Docenti e ATA in quarantena o isolamento fiduciario: nota MI con disposizioni
Docenti e ATA in quarantena o isolamento fiduciario: nota MI con disposizioni

Sono sempre più i casi in molte scuole d’Italia in cui intere classi sono state messe in quarantena, sospendendone la didattica in presenza, per casi conclamati o in attesa di tampone per Covid.

Siamo solo a fine settembre e si teme che casi di questo tipo possano moltiplicarsi nei prossimi mesi. E ad essere messi in quarantena possono essere non solo gli studenti ma anche gli insegnanti di quella classe (se non l’intera scuola).

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A questo punto una domanda sorge spontanea: il docente in quarantena è obbligato a fare lezione da remoto?

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Quarantena equiparata a malattia

Innanzitutto, gli insegnanti in quarantena sono a tutti effetti assenti per malattia. E questo ancora prima di conoscere l’esito del tampone.

Questa condizione presupporrebbe il non obbligo di fare Didattica a Distanza, oltre anche all’incidenza del grande stress psicofisico che potrebbe conseguire in caso di esito positivo del tampone o al solo pensiero di poterlo essere, che escluderebbe l’assenza di alcun dovere a svolgere una prestazione lavorativa.

Necessità di chiarezza da parte del Ministero dell’Istruzione

Di fronte alla possibilità che le scuole possano malauguratamente diventare veri e propri focolai nei prossimi mesi, si rende sempre più necessario che il MI faccia chiarezza sullo status di ‘insegnante in quarantena’, per evitare discordanze di interpretazione tra i vari istituti scolastici.

Il Ministero dell’Istruzione sarebbe dunque opportuno che inviasse ai vari dirigenti scolastici un’esplicita nota di chiarimento in merito, contenente regole ben precise e univoche. E soprattutto che questa nota venisse emessa tempestivamente e non nel bel mezzo del caos pandemico.