Concorso straordinario, Fioramonti: 'Ecco perché durerà mesi e sarà l'ennesimo fallimento'
Concorso straordinario, Fioramonti: 'Ecco perché durerà mesi e sarà l'ennesimo fallimento'

Concorso straordinario, l’ex ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, è intervenuto quest’oggi, giovedì 1 ottobre, come ospite della trasmissione di La7, Omnibus. Fioramonti ha parlato del concorso straordinario docenti di scuola superiore.

Concorso straordinario, Fioramonti: ‘I concorsi andavano fatti come avevo previsto io’

‘L’errore è stato quello, non tanto di non fare i concorsi, anzi si devono fare regolarmente. In Italia, invece – afferma Fioramonti – i concorsi vengono fatti sempre tardi, vengono fatti spesso male e impugnati, quindi poi chi vince i concorsi resta in un limbo per anni perché tra Tar e Consiglio di Stato non si sa mai che fine si deve fare. Tra l’altro, l’ultimo concorso da Dirigente Scolastico in cui è coinvolta la ministra Azzolina è impugnato dal Tar e vedremo se, alla fine di questo mese, il Consiglio di Stato lo annullerà o meno. Quindi, è un grandissimo disordine anche dal punto di vista dirigenziale. Quindi, andavano fatti i concorsi come avevo previsto io: a gennaio erano pronti, si facevano i concorsi subito, invece il governo ha deciso di rinviare per una serie di motivi tra cui la divisione del Ministero in due pezzi e il fatto che la ministra abbia deciso di rimuovere i dirigenti da me nominati che seguivano la faccenda del concorso.’

Fioramonti: ‘Precari storici? Ecco come si doveva fare’

‘Questo ha provocato un ritardo di alcuni mesi – ha proseguito l’ex ministro pentastellato – è arrivato il Covid, ci si è resi conto che non si poteva più fare e a quel punto bisognava fare una cosa soltanto: il concorso si fa, ma lo si fa per titoli e servizio e poi dopo un anno si fa una prova selettiva in uscita, chi è confermato resta, chi non è confermato torna a casa.

Tanto le persone che fanno il concorso già sono in cattedra, perché sono tutti precari con più annualità di servizio, non è che queste persone non insegnano, già insegnano. Si doveva dire, 32mila di voi diventano di ruolo provvisoriamente per un anno: alla fine dell’anno di prova, fai una prova altamente selettiva ma a quel punto io sono in grado di dire chi ha avuto la possibilità di dimostrare la propria competenza e chi non l’ha fatto.’

‘Concorso straordinario durerà mesi e sarà l’ennesimo fallimento’

‘In questo modo si risolvevano tutti i problemi – ha continuato Fioramonti – Invece si è insistito in una modalità di concorso selettivo che è difficile da realizzare. Io avevo previsto una prova tutta fatta al computer in cui alla fine della prova sai se sei passato o meno. Ora, invece, ci sono delle prove aperte che richiederanno delle commissioni che dovranno valutarle e quindi si apriranno dei tempi molto più lunghi. Io ve lo dico, questo concorso durerà mesi, verrà impugnato perché le persone che si ammalano andranno dai giudici per dire ‘sono stato escluso da un concorso senza giusta causa’ e a quel punto rimarremo nel limbo della magistratura per i prossimi anni. L’ennesimo fallimento sulla scuola’, ha concluso l’ex ministro.