GPS, supplenze e concorsi, Turi: 'Ma Azzolina dove vive per non vedere errori?'

Inizio anno scolastico 2020/21 particolarmente difficile, non soltanto per i motivi legati alla particolare situazione sanitaria che sta vivendo il nostro Paese. Di fatto, la scuola non è ancora partita, come ha sottolineato il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, e potrà partire solamente quando ci saranno i docenti in classe. 

Supplenze, Uil Scuola: ‘Azzolina, i numeri non sono quelli dello scorso anno’

Turi si riallaccia alle dichiarazioni della ministra Azzolina, secondo cui il numero delle supplenze sarebbe in linea con quello dello scorso anno. ‘Rispetto allo scorso anno, ci sono 60 mila posti di organico non assegnati per mancanza di aspiranti, 35 mila in più. – ha sottolineato Turi – Alle 180 mila supplenze (tante sono state lo scorso anno) si aggiungono i posti non assegnati: serviranno oltre 200 mila supplenti.

Concorso straordinario, Turi: ‘Come si sentirà il docente precario messo fuori gioco dopo anni di sacrifici da un raffreddore?

Parlando del concorso straordinario, Uil Scuola invita la ministra Azzolina ad essere coerente: ‘Non lasceremo nessuno solo’ è stato il refrain durante i momenti più bui della pandemia. Come si sentirà oggi – si chiede il segretario Uil – il docente precario che, per colpa non sua, sarà sicuramente fuori dal concorso che attende da anni e che sarebbe il corollario dei suoi sacrifici di tanti anni da precario, se è sufficiente un semplice raffreddore e un rialzo termico a metterlo fuori gioco? Un modo di procedere inaccettabile.’

‘Ma il ministro Azzolina dove vive?’

Pino Turi si chiede oltremodo: ‘Ma il ministro Azzolina, dove vive e dove volge le sue attività? Le sue dichiarazioni raccontano di vari primati. È sempre la prima volta in ogni sua iniziativa, a cominciare dalle GPS a finire ai concorsi in piena pandemia. Non sempre la novità è sinonimo di buone pratiche, anzi questa ansia di nuovo potrebbe indurre ad errori, di cui forse non si rende conto, magari perché i suoi collaboratori, non le dicono la verità. Non le manca nemmeno l’opportunità di verificare il polso della situazione dalle numerose visite alle scuole.’

Turi: ‘Azzolina ammetta per la prima volta che ci sono state valutazioni ottimistiche’

Il segretario della Uil Scuola invita la ministra Azzolina ‘per una volta, la prima, anche in questo caso’, ad ammettere che ci sono state valutazioni ottimistiche in relazione alla situazione data, che non ha funzionato tutto.
‘Lo storytelling del complotto ha tempi brevi. Sono troppe le persone coinvolte nelle attività scolastiche: alunni, famiglie, lavoratori. Sono 21 milioni le persone che giornalmente entrano in una scuola. Saranno certamente in grado di giudicare‘.