Cedolino ottobre 2020: guida ai conguagli

Per molti pensionati il cedolino ottobre 2020 ha rivelato delle variazioni sull’importo, dovute principalmente al conguaglio Irpef da 730. Nel caso di alcuni contribuenti si interverrà, quindi, con il rimborso dell’eventuale importo a credito, per altri si procederà con la trattenuta. Ecco tutte le indicazioni sul funzionamento dei conguagli.

Importo cedolino ottobre: i motivi dell’eventuale variazione

Terminato il pagamento delle pensioni di ottobre, avvenuto in anticipo come nei mesi scorsi, alcuni pensionati italiani hanno constatato una variazione sull’importo dell’assegno.

Come ha spiegato in precedenza l’Inps, in certi casi si è verificato il conguaglio relativo alla dichiarazione dei redditi, presentata con il modello 730. A patto che i dati siano arrivati all’Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio 2020.

L’Ente previdenziale, già nei giorni scorsi, aveva messo a disposizione sul proprio sito il cedolino della pensione di ottobre. In questo modo, chiunque avesse voluto verificare l’importo e conoscere le ragioni di eventuali variazioni, lo avrebbe potuto fare accedendo all’area riservata.

Stando ai dati, sono circa 2,15 milioni i pensionati interessati al conguaglio attraverso il cedolino ottobre 2020.

Non per tutti, però, si procederà con il rimborso dell’importo a credito. Sono, di fatto, numerosi i contribuenti su cui l’Inps dovrà effettuare una trattenuta.

L’Ente ha, infine, ricordato attraverso una nota che “l’eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre”.

Verifica della quattordicesima e degli importi aggiuntivi

Il cedolino ottobre 2020 mostra anche un’altra importante novità, quella relativa alla verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e nel 2018.

Già lo scorso gennaio-febbraio, l’Inps aveva informato i pensionati interessati che il recupero sarebbe stato fatto partire da aprile 2020.

Tuttavia, a causa dell’emergenza Covid, il recupero in questione è iniziato proprio a ottobre 2020.

Inoltre, sempre all’inizio dell’anno, sono state condotte delle verifiche circa l’erogazione dell’importo aggiuntivo previsto dalla legge 388 del 2000 su specifici tipi di inadempienze, per cui vengono applicate sanzioni diversificate.

Il recupero delle somme risultate indebite è stato, però, sospeso per la pandemia.

Pertanto, sarà avviato con trattenuta su pensione in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020.

I pensionati interessati saranno presto contattati tramite comunicazione Inps.