Concorso straordinario, Ministero Istruzione pubblica nuovo modello autodichiarazione
Concorso straordinario, Ministero Istruzione pubblica nuovo modello autodichiarazione

La macchina del concorso straordinario 2020 non si ferma, nonostante le numerose critiche. La procedura prenderà il via dal 22 ottobre e il Ministero ha già diffuso la circolare e il protocollo di sicurezza per lo svolgimento delle prove. Quali sono le regole da rispettare?

Regole concorso straordinario 2020

Tra le regole previste per il concorso straordinario 2020, c’è la possibilità di posticipare l’ingresso degli alunni a dopo le 9.00, così da evitare assembramenti fuori dalle scuole. Inoltre, come misura preventiva i candidati e i commissari dovranno indossare la mascherina per l’intera prova. Questi ultimi, dovranno anche essere dotati di guanti monouso.

Loading...

La prova del concorso e la sicurezza

La prova del concorso straordinario consisterà in 5 quesiti a risposta aperta (più 1/6 di comprensione della lingua inglese) da completare in 150 minuti con un punteggio minimo di 7/10.
Il concorso è stato così organizzato:

  • due turni quotidiani: uno mattutino dalle 9 alle 11.30 e uno pomeridiano dalle 14.30 alle 17.00;
  • le operazioni di identificazione dei candidati inizieranno, rispettivamente alle 8 e alle 13.30;
  • oltre ai candidati, ci saranno la commissione di valutazione, uno o più responsabili d’aula e il personale addetto alla sorveglianza
  • tra una postazione e l’altra ci sarà un metro di distanza;
  • i candidati, oltre ad indossare la mascherina, dovranno avere un sacco in cui chiudere tutti gli oggetti in loro possesso; stessa cosa per i commissari;
  • locali e postazioni andranno igienizzate prima e dopo ogni turno;
  • le finestre delle aule e dei bagni saranno aperte per favorire l’aerazione dei locali;
  • all’ingresso ci saranno misurazioni con i termoscanner, e chi avrà una temperatura superiore a 37,5 di febbre non sarà fatto entrare;
  • occorre presentare un’autocertificazione in cui si dichiara di non essere positivo al Covid-19, di non essere in quarantena e di non aver avuto contatti diretti con persone contagiate nei 14 giorni precedenti.