Personale ATA, Nota Ministero Istruzione su schema contratto 18 ore aggiuntive ex Lsu

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare la Nota N. 30370 del 3 ottobre 2020 avente come oggetto: ‘Stipula contratti aggiuntivi a tempo determinato, fino al 31 dicembre 2020, a completamento dell’orario di servizio presso la sede di titolarità, con i soggetti di cui all’articolo 58, comma 5-ter, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, assunti in ruolo a tempo parziale – Ulteriori indicazioni operative.’

Nota Ministero Istruzione N. 30.370 del 3 ottobre 2020 su schema di contratto 18 ore aggiuntive personale ATA ex Lsu

Attraverso questa Nota, l’Amministrazione centrale ha provveduto a trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali lo schema di contratto a tempo determinato da utilizzare per il riconoscimento delle 18 ore aggiuntive per il personale ATA ex Lsu, con le ulteriori indicazioni operative. Viene sottolineato come le scuole possano ora procedere alla stipula del contratto nella medesima sede di titolarità a partire dal 1° settembre 2020 e non oltre il termine del 31 dicembre 2020.


Si fa presente che, attesa la peculiarità della fattispecie contrattuale, la stessa non potrà essere gestita in SIDI. Ne consegue, pertanto, che i contratti saranno stipulati fuori SIDI, secondo il modello standard non modificabile trasmesso in allegato e che, come comunicato dal Ministero dell’economia e delle finanze, saranno assoggettati a controllo successivo a campione, da parte delle Ragionerie Territoriali dello Stato, ai sensi dell’art.13 bis del D.Lgs.n.123/2011. 

In caso di assenza temporanea del personale che abbia stipulato i contratti di cui all’art. 230, comma 2-ter del d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77, le supplenze verranno disposte sulle sole 18 ore riconosciute con contratto a tempo indeterminato e non anche sulle ore assegnate a tempo determinato e a completamento dell’orario di servizio.

Qui di seguito, potrete consultare e scaricare la Nota N. 30.370 del 3 ottobre.