Contagi senza freni, Governo pronto a Dpcm più severo

Covid-19, il governo torna al recente passato con l’applicazione di regole più stringenti visto il nuovo aumento di contagi in Italia. Il nuovo DPCM verrà firmato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tra la serata di oggi, 6 ottobre, e la giornata di domani: vediamo in sintesi quali saranno le nuove regole che entreranno in vigore nelle prossime ore.

Covid-19, nuovo DPCM governo Conte in arrivo: ecco le novità in vigore da domani, 7 ottobre

Da domani, mercoledì 7 ottobre, in tutta Italia si potrà uscire soltanto con la mascherina. Le restrizioni già introdotte in alcune Regioni saranno estese a tutto il Paese: gli esperti indicheranno le situazioni dove si potrà fare eccezione. In auto, sullo scooter o in bici, o se si starà in un posto dove non vi sia pericolo di entrare in contatto con altre persone, si potrà evitare la mascherina. Altrimenti, niente deroghe. 

Mascherina obbligatoria e divieto assembramento

In pratica, mascherina all’aria aperta proprio come nei luoghi chiusi o quando non è possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro. Una misura che viene considerata indispensabile soprattutto per evitare che gli studenti possano contagiarsi all’uscita delle scuole oppure nei luoghi di aggregazione. Più stringente il divieto di assembramento: nel provvedimento verranno ribadite tutte le regole per evitare ‘aggregazioni anche occasionali nelle ore serali e nei fine settimana‘.

Controlli e multe salate

Verranno potenziati i controlli, fioccheranno le multe per i trasgressori: da 550 a 3.000 euro per chi non indossa la mascherina o la porta sotto il mento (come spesso si vede per le strade), multe e possibilità di chiusura per i locali che non faranno rispettare i divieti.

Feste e balli 

Non si potrà ancora ballare. Ribadito, dunque, il provvedimento del 16 agosto quando si sancì la sospensione delle attività del ballo all’aperto o al chiuso, attività che abbiano luogo in ‘discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico’. Il limite indicativo per le feste dopo le cerimonie è quello di 200 persone che, in ogni caso, dovranno attenersi a tutte le precauzioni previste per la normale vita quotidiana. 

Bar e ristoranti

Capitolo Bar e ristoranti. Il governo, almeno per il momento, non fisserà orari di chiusura anticipati. In ogni caso, verrà costantemente monitorato l’andamento dei contagi, lasciando alle Regioni il compito di decidere l’eventuale chiusura anticipata.