Primo scorrimento
Studenti in attesa del primo scorrimento della graduatoria di Medicina

Molti degli studenti che hanno sostenuto il test d’ingresso di Medicina si stanno preparando a scoprire il primo scorrimento della graduatoria, previsto per oggi, mercoledì 7 ottobre.

Primo scorrimento di graduatoria: quando e dove vederlo

Dopo la pubblicazione della graduatoria di Medicina 2020, le future matricole sono ora in attesa di scoprire l’esito del primo scorrimento, programmato per mercoledì 7 ottobre.

Stando a quanto accaduto l’anno scorso, la pubblicazione dovrebbe avvenire in mattinata, sul sito di Universitaly.

Ma come funziona lo scorrimento?

Sostanzialmente, si tratta di un’ulteriore opportunità per i ‘prenotati’ della graduatoria di accedere e immatricolarsi presso l’ateneo di prima scelta.

Qualora ciò non dovesse succedere, i candidati hanno comunque l’occasione di entrare in una università più in alto nella lista delle preferenze.

Il primo scorrimento della graduatoria potrebbe, inoltre, portare buone notizie anche per gli studenti ‘in attesa’ che diventerebbero, così, ‘prenotati’.

Previsioni

Cosa ci si può aspettare, quindi, dal primo scorrimento della graduatoria di Medicina 2020?

Secondo l’analisi condotta dagli esperti di AlphaTest per chi è dentro le 160 posizioni dal punteggio minimo dell’università scelta, l’accesso al primo turno è quasi sicuro.

Tra le 160 e le 320 posizioni la probabilità è alta, tra i 320 e i 650 posti è discreta, mentre oltre le 650 si abbassa notevolmente.

Bisogna, poi, tener presente che con il primo scorrimento si registra il maggior numero di immatricolazioni e rinunce. Questo meccanismo influisce, senza dubbi, sull’ampiezza dello scorrimento stesso.

Generalmente, i motivi che determinano nuovi posti liberi in graduatoria sono:

  • la rinuncia da parte di chi preferisce fare un altro corso di laurea;
  • la scelta di alcuni di studiare nelle università private;
  • l’ingresso di concorrenti che già frequentano altre università e che possono accedere al secondo anno dopo il riconoscimento di alcuni esami sostenuti;
  • la scelta di alcuni studenti di non trasferirsi in altri posti d’Italia per studiare.

A tutto ciò si aggiunge, poi, che quest’anno il Ministero ha deciso di riassegnare i posti destinati ai candidati non comunitari residenti all’estero, che si renderanno, dunque, disponibili per mancanza di iscritti.

Si ricorda, infine, che dal 7 ottobre in avanti sarà importante tenere monitorato il sito di Universitaly per controllare settimanalmente i successivi scorrimenti della graduatoria.