Sostegno, approvato emendamento su continuità didattica docenti specializzati
Sostegno, approvato emendamento su continuità didattica docenti specializzati

Decreto Agosto, dopo il via libera del Senato, il maxi emendamento approderà nelle prossime ore alla Camera dei Deputati per l’Ok definitivo e la conversione in legge che dovrà avvenire tassativamente entro il prossimo 13 ottobre. Considerando la ristrettezza dei tempi, l’approvazione alla Camera sarà meramente formale visto che, di fatto, mancano i tempi tecnici per apportare altre modifiche al testo.

Per quanto riguarda la scuola, è di particolare rilevanza l’approvazione dell’emendamento 32.1, emendamento che interessa da vicino gli insegnanti di sostegno specializzati. Infatti, è stata disposta l’emanazione, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione, del Decreto attuativo menzionato al comma 3 dell’articolo 14 del Decreto Legislativo N. 66/2017. 

Docenti sostegno specializzati, approvato emendamento al Decreto Agosto a tutela della continuità didattica

Nel testo riguardante il suddetto comma si legge quanto segue: ‘Al fine di agevolare la continuità educativa e didattica e valutati, da parte del dirigente scolastico, l’interesse della bambina o del bambino, dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente e l’eventuale richiesta della famiglia, ((per i posti di sostegno didattico, possono essere proposti)) ai docenti con contratto a tempo determinato ((e con titolo di specializzazione per il sostegno didattico di cui all’articolo 12)) ulteriori contratti a tempo determinato nell’anno scolastico successivo, ferma restando la disponibilità dei posti e le operazioni relative al personale a tempo indeterminato, nonchè quanto previsto dall’articolo 1, comma 131, della citata legge n. 107 del 2015. Le modalità attuative del presente comma sono definite con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, anche apportando le necessarie modificazioni al regolamento di cui al decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2007, n. 131′.

Sostegno, cosa cambia con l’approvazione del nuovo emendamento

Pertanto, il dirigente scolastico, nell’interesse dell’alunno disabile e dietro eventuale richiesta della famiglia, potrà confermare i docenti con contratto a tempo determinato a sostegno dell’alunno medesimo nell’anno scolastico successivo, ferma restando la disponibilità dei posti e le operazioni relative al personale a tempo indeterminato.


Come si legge nella parte conclusiva del medesimo comma, si sarebbero dovute apportare le necessarie modificazioni al DM 131 del 13 giugno 2007 (il cosiddetto Regolamento Supplenze): tali modifiche, però, non sono ancora state apportate. L’approvazione dell’emendamento ordina la predisposizione di tale decreto attuativo entro 120 giorni.