Ricorsi medicina 2020
Ricorsi medicina 2020: oltre duemila richieste

Dopo pochi giorni dal primo scorrimento della graduatoria di Medicina, Consulcesi ha registrato oltre duemila ricorsi da parte degli studenti che hanno sostenuto il test.

Medicina 2020: oltre 2 mila ricorsi in 7 giorni

A distanza di una settimana circa dalla graduatoria di Medicina 2020, Consulcesi, organizzazione che si occupa della tutela di medici e aspiranti tali, ha registrato oltre duemila richieste di ricorso.

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A questo dato si aggiungono, poi, il migliaio di ricorsi presentati per l’accesso a Professioni Sanitarie.

Nel complesso quest’anno anche le segnalazioni di presunte irregolarità sono aumentate del 10%, tuttavia non tutte le richieste di ricorso potranno essere accettate.

Addirittura, anche chi riuscirà a portare a termine l’iter legale con esito positivo potrebbe non accedere direttamente alla facoltà.

Talvolta, infatti, uno studente può ottenere la cosiddetta ammissione con riserva. In quel caso, se il Tar dovesse cambiare idea, ci sarebbe ancora la possibilità di appellarsi contro la sentenza.

È chiaro, quindi, che la questione dei ricorsi è tutt’altro che semplice, pertanto l’avvocato Marco Tortorella ha diffuso una breve guida su “come, quando e perché ” fare ricorso al Tar.

La guida di Tortorella

Ai numerosi studenti che hanno presentato e che presenteranno ricorso per il test di Medicina 2020, Marco Tortorella ha fornito alcune utili indicazioni da seguire durante l’iter.

“La prima cosa da fare subito è confermare la graduatoria perché precedenti giurisprudenziali considerano la mancata conferma come causa di inammissibilità di ricorso”. Consiglia in primo luogo Tortorella, il quale sottolinea successivamente che il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla graduatoria.

Pertanto, il consiglio è quello di procedere con la richiesta il prima possibile, al fine di evitare di perdere tempo all’inizio di una procedura così complessa.

“Il momento idoneo per chi ha intenzione di intraprendere questa strada è il mese di ottobre” specifica l’avvocato.

Consulcesi ricorda, inoltre, che è possibile fare ricorso anche se si è ottenuto un punteggio basso al test.

Questo perché chiunque abbia riscontrato delle irregolarità durante la prova deve poter presentare ricorso al Tar.