GPS, caos in Lombardia: Ministero Istruzione interviene direttamente

Supplenze da GPS, è sempre più caos in Lombardia per quanto riguarda le nomine. Secondo quanto riporta ‘Il Giorno‘, sarebbero circa il 70% le cattedre sinora coperte: 11mila i posti che risulterebbero ancora vacanti. 

Graduatorie provinciali per le supplenze, caos in Lombardia

Massimiliano Sambruna di Cisl Scuola ha parlato di un ’65 per cento circa di candidati che ha chiesto questa estate di essere inserito nelle graduatorie provinciali per le supplenze che poi ha rifiutato l’incarico al momento della convocazione’.

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Le province dove si registrano le situazioni più difficili sono Brescia, Cremona, Monza e Brianza e Pavia
‘Alle elementari uno su 4 ha accettato il posto – ha sottolineato Sambruna -, alle superiori le operazioni sono ancora in corso ma in genere va molto meglio, sappiamo che la percentuale delle rinunce sarà minore. Al momento però solo il 35% dei candidati ha accettato’.

Ministero Istruzione dispone azione di controllo su USR Lombardia, Lega su tutte le furie

Intanto, come riporta il portale ‘Tuttoscuola’, il Ministero dell’Istruzione è intervenuto direttamente sulla questione: l’USR della Lombardia sarebbe, infatti, oggetto di un’azione di controllo da parte di tre dirigenti di altri uffici.

La decisione è stata presa dal dottor Max Bruschi, Capo Dipartimento del sistema educativo di istruzione e formazione: i dirigenti si recheranno presso l’USR Lombardia e presso gli ambiti territoriali per ‘favorire la conclusione delle operazioni di nomina’.

Un’iniziativa che non è piaciuta alla Lega che non ha esitato ad attaccare la ministra Azzolina ritenendo ‘indegno il tentativo di scaricare la responsabilità sui tanti impiegati e dirigenti, tra cui Marco Bussetti, che da settimane cercano di ovviare alle falle del sistema, con un lavoro incessante’.