Proroga Opzione donna
Proroga Opzione donna e altre misure per le lavoratrici

Con l’avvicinarsi del tavolo del 14 ottobre fra Governo e sindacati, anche la proroga Opzione donna sembra essere prossima alla sua riconferma. Ma quali saranno nel 2021 i requisiti per accedere a Opzione Donna e alle altre misure per le lavoratrici che vogliono andare in pensione?

Proroga Opzione donna 2021

Attualmente, per usufruire di Opzione donna, è necessario che le lavoratrici abbiano conseguito entro il 31 dicembre 2019 alcuni requisiti imprescindibili.

  • Le dipendenti del settore pubblico e privato devono aver compiuto 58 anni di età con 35 anni di contributi.
  • Le autonome devono avere 35 anni di contributi e 59 anni di età.

Nel primo caso la finestra di attesa per la decorrenza della pensione dal raggiungimento dei requisiti è di 12 mesi; nel secondo, invece, è di 18.

Con la proroga Opzione Donna prevista per il 2021, le lavoratrici potrebbero, dunque, accedere alla pensione tramite il raggiungimento degli stessi requisiti entro il 31 dicembre 2020.

Pertanto, se la proroga dovesse essere confermata come ci si aspetta, l’anno prossimo le dipendenti nate nel 1962 e le autonome del 1961 potrebbero beneficiare a tutti gli effetti della misura.

Quali sono le altre misure pensionistiche per le donne

Nel mondo del lavoro le donne sono spesso chiamate a scegliere tra la carriera e i bisogni della famiglia, con gravi ripercussioni al momento di andare in pensione.

Proprio per questo motivo, oltre alla proroga Opzione donna, è possibile per le lavoratrici beneficiare anche di altre misure pensionistiche.

In alcuni casi, per esempio, con la pensione contributiva le lavoratrici madri producono un bonus piuttosto utile in termini di contribuzione versata.

Si tratta di un incentivo di 4 mesi di sconto di contributi per ogni figlio avuto, fino ad un massimo di 12 mesi per ciascuna lavoratrice.

Di fatto, grazie a questo bonus, si possono anticipare fino ad un anno le misure pensionistiche anticipate o aumentare il montante contributivo della pensione di vecchiaia.

Possono accedere a questa misura le lavoratrici che hanno il primo contributo versato dopo il 1995. Vale a dire le cosiddette contributive pure.

Altrimenti, possono usufruire del bonus:

  • le donne che optano per il computo nella Gestione Separata;
  • le lavoratrici che scelgono l’opzione contributiva per il calcolo della pensione perché hanno meno di 18 anni di contributi prima del 1996 e che hanno almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1 dicembre 1995.