Diretta conferenza stampa di Conte del 18/10, nuovo DPCM: a che ora e dove vederla
Diretta conferenza stampa di Conte del 18/10, nuovo DPCM: a che ora e dove vederla

Ultime notizie Covid19 che riguardano il nuovo DPCM che dovrebbe essere firmato nelle prossime ore dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: saranno diverse le novità in arrivo per quanto riguarda la vita quotidiana dei cittadini, vediamo che cosa cambierà per gli italiani.

Covid19, nuovo DPCM: quarantena accorciata

Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, lunedì 12 ottobre, il Governo darà il via libera alla riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni oltre allo stop alla regola del doppio tampone negativo per poter dichiarare un positivo guarito. Basterà un solo tampone: anche chi riceverà una notifica tramite l’app ‘Immuni’ dovrà stare in isolamento fiduciario per 10 giorni, e non 14, come previsto finora.

Novità per banchetti, ricevimenti e feste

Cambieranno le normative anche per quanto riguarda i banchetti, i ricevimenti e le feste: dovrebbero poter partecipare al massimo 30 persone. In ogni caso, l’ipotesi di limitare i contatti tra persone non conviventi nelle case sembra essere irrealizzabile tramite decreto: il Governo, pertanto, dovrebbe limitarsi a sconsigliare l’organizzazione di feste in casa.

Movida, chiusura anticipata bar e ristoranti

Questione bar e ristoranti. Per frenare la cosiddetta ‘movida’, il Governo dovrebbe imporre la chiusura dei locali entro le ore 24 oltre a vietare la sosta davanti ai locali stessi dalle 21 alle 6. Si potrà andare al bar o in un pub, ma non si potrà bere all’esterno del locale, se non seduti a un tavolino. In merito alla vendita di alcolici, il nuovo DPCM dovrebbe imporre l’alt alle ore 22.

Vietati sport da contatto a livello amatoriale

Il nuovo provvedimento anti Covid dovrebbe vietare gli sport da contatto e dunque calcetto, basket, ma anche tutte le attività amatoriali svolte dai ragazzini. Il governo sembrerebbe orientato a seguire il suggerimento indicato dal Cts: queste attività aumentano i contagi tenendo presente che il coronavirus si diffonde tramite particelle di saliva espulse con il respiro. Per ora, tale divieto non riguarderà lo sport a livello professionistico.

Smart working

Per quanto riguarda lo smart working, la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 conserva le norme attualmente in vigore: il governo, però, potrebbe chiedere alle aziende di aumentare al 70% la percentuale di smart working rispetto a quella attuale (50%) per limitare i contatti tra le persone negli uffici. Secondo il nuovo decreto sarà obbligatorio indossare la mascherina, sia pur seguendo le linee guida per le varie tipologie di attività.

Trasporti pubblici

Infine, la questione trasporti. Il Governo potrebbe decidere da una parte di allentare le disposizioni sulla capienza dei treni ad alta velocità (andando oltre il limite di 50 per cento attualmente in vigore); d’altra parte potrebbe rafforzare i controlli con l’obiettivo di far rispettare i limiti di capienza (all’80 per cento) su bus, metropolitane e treni regionali, per poter mantenere la distanza tra i passeggeri.