Concorso presidi, domani udienza Consiglio di Stato: dimissioni Azzolina?

Concorso dirigenti scolastici, è attesa per domani, 15 ottobre, la decisione del Consiglio di Stato che potrà confermare o meno la sentenza di annullamento del Tar Lazio, sospesa nell’ottobre 2019.

Concorso presidi, domani l’udienza del Consiglio di Stato

A questo proposito, il deputato della Lega, Rossano Sasso, lancia un chiaro messaggio alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: ‘Meno di 24 ore ad una udienza che potrebbe segnare inequivocabilmente l’incompatibilità di Lucia Azzolina con il ruolo di Ministro dell’Istruzione. Se il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tar – ha affermato Rossano Sasso – ci troveremmo dinanzi ad un plateale conflitto di interessi: il Ministro Azzolina infatti dovrebbe trovare una soluzione ad un contenzioso in cui la concorrente Azzolina è parte in causa’.

Rossano Sasso (Lega): ‘Azzolina costretta a scegliere: o continua a fare la ministra o si dimette e torna a scuola’

Queste le dichiarazioni di Rossano Sasso (Lega), membro della Commissione Cultura e Istruzione alla Camera dei Deputati che aggiunge: ‘Di conseguenza la Azzolina sarà costretta a scegliere, o continuare a fare il Ministro rinunciando a fare la preside, o dimettersi e tornare a scuola. Domani, infatti, si riunirà il Consiglio di Stato, chiamato a confermare o meno quanto già stabilito dal Tar Lazio nel 2018, in merito alla regolarità del concorso da dirigente scolastico del 2017, concorso al quale lo stesso Ministro partecipò quando era parlamentare della commissione cultura – prosegue il membro della Commissione Cultura e Istruzione alla Camera dei Deputati – Dopo aver danneggiato la comunità scolastica tutta, studenti, famiglie, professori, dopo lo scandalo dei banchi a rotelle e delle cattedre ancora scoperte al 13 ottobre, adesso ci apprestiamo a subire l’ennesimo capitolo negativo della “Azzolineide”, speriamo l’ultimo per la scuola italiana’.