Supplenze da GPS, Nota Ministero Istruzione su valutazione titoli esteri
Supplenze da GPS, Nota Ministero Istruzione su valutazione titoli esteri

Supplenze da Graduatorie Provinciali, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha provveduto a fornire dei chiarimenti in merito alle modalità di valutazione dei titoli esteri accademici ai fini del conferimento di incarichi di supplenza.

Nota Ministero N. 26309 su valutazione titoli esteri accademici

La Nota ministeriale di riferimento è la N. 26309 del 29 settembre. Per quanto riguarda i concorsi per il reclutamento, la valutazione del titolo come punteggio aggiuntivo è regolata dalle procedure indicate al DPR n. 189/2009 art. 3 comma 1 lett.a) ove si prevede che sia l’amministrazione interessata a inoltrare, fin d’ora, la relativa richiesta corredata della documentazione necessaria. 

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A questo proposito, il ministero segnala la necessità che tale documentazione venga presentata agli Uffici Scolastici Regionali in copia conforme agli originali in aderenza dell’art. 18 del DPR n.445/2000, non potendosi, il candidato, avvalere della dichiarazione sostitutiva di atto notorio per dichiarare la conformità ex art. 19 DPR n 445/2000; ciò in quanto difetta la possibilità di effettuare con rapidità e facilità i dovuti controlli circa la veridicità di ciò che è dichiarato conforme, trattandosi di documentazione (quella estera) non riscontrabile tramite conferma dall’ente certificatore italiano ai sensi degli artt. 43 e 71 del DPR citato.

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In merito ai concorsi per il reclutamento, il ministero ha precisato che, al fine di esprimere il parere di competenza, si necessita del parere scientifico-disciplinare del Consiglio universitario nazionale, circa l’ equivalenza del titolo posseduto dall’aspirante in ordine ai titoli italiani richiesti per partecipare al concorso o selezione come previsti dal bando.
Detto organo si convoca a cadenze fisse per cui non è possibile accelerare la tempistica dipendendo dalla calendarizzazione delle sedute mese per mese.
Nelle more di tali sedute, i candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali.
Pare proficuo, peraltro, attendere l’esito per lo meno delle preselettive, per evitare un inutile carico di lavoro di riconoscimenti effettuati a favore di coloro che vengano esclusi dalle prove scritte per non aver superato le prove preselettive.

Pertanto, all’esito delle prove preselettive, l’USR competente per territorio, potrà inviare al Ministero, l’elenco dei possessori di titolo estero per l’emissione del riconoscimento a favore di coloro, la cui istanza di riconoscimento sia già stata antecedentemente richiesta dal medesimo USR, fornendo per tempo la documentazione necessaria alla valutazione.

Graduatorie provinciali

Per quanto riguarda, invece, l’inserimento in GPS, il ministero ha precisato che, se il titolo estero è un titolo ulteriore che attribuisca punteggio aggiuntivo, l’istanza dovrà essere sempre inviata al ministero dalle USR o dagli ambiti provinciali.
Viceversa, se detto titolo sia requisito d’ingresso, in tal caso sarà il diretto interessato a presentare domanda in vista della possibile assunzione come supplente.
In tal caso, considerata la complessità del processo volto alla individuazione della classe di laurea (con passaggi interni al Consiglio universitario nazionale), i possessori di tali titoli sono ammessi con riserva in graduatoria, in attesa della valutazione suddetta.
Dato il numero elevato di domande pervenute e tenuto conto che nel mese di agosto u.s. il Consiglio sopra citato non ha effettuato sedute, si stima che le valutazioni di tutti i titoli (utilizzati come requisiti d’ingresso) le cui istanze siano corredate della documentazione necessaria, possano completarsi, a scaglioni, non prima della fine del mese di ottobre.