Covid19, escalation contagi: la Campania chiude le scuole e il governo corre ai ripari
Covid19, escalation contagi: la Campania chiude le scuole e il governo corre ai ripari

Covid-19, contagi ancora in forte aumento in Italia. La regione Campania decide la chiusura delle scuole e per la didattica a distanza. I nuovi casi sono 8.804: ciò che preoccupa è il raddoppio del numero delle vittime, 83. Il governo è intenzionato a correre ai ripari per cercare di frenare l’inarrestabile escalation di casi positivi: tra le nuove misure che potrebbero essere introdotte nei prossimi giorni, c’è quella del coprifuoco alle ore 22 e della didattica a distanza alle scuole superiori.

Covid-19, boom contagi: chiuse fino al 30 ottobre le scuole in Campania

Il governatore  della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole da oggi fino al 30 ottobre, chiusi anche i circoli e feste limitate ai familiari conviventi. Anche nel Lazio si prevedono nuove restrizioni: lo ha annunciato l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato parlando di ben 307 nuovi positivi nella sola città di Roma.

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Scuola, possibile introduzione di orari flessibili

La scuola rappresenta un punto particolarmente importante: governo e Regioni stanno riflettendo sulla possibilità di prevedere orari flessibili (anche il pomeriggio). Si sta pensando ad introdurre misure che possano essere in grado di diminuire i picchi di utenza sui mezzi di trasporto.La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, però non intende fare troppe concessioni: ‘Se non vogliamo sacrificare gli studenti – ha dichiarato – si può lavorare ancora di più per lo smart working dei dipendenti pubblici’.Il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore della Sanità, ha dichiarato in un’intervista pubblicata oggi, 16 ottobre, dal ‘Corriere della Sera’: ‘I mezzi di trasporto offrono un servizio prezioso per il nostro Paese che è pertanto da preservare. Sono serviti a far ripartire la scuola che è fondamentale rimanga aperta: la trasmissione intra-scolastica rimane una dinamica di trasmissione molto limitata.’

Governo e Regioni litigano sulla didattica a distanza: il M5S teme strategia PD per bloccare concorso straordinario

Intanto, però, governo e Regioni litigano sulla didattica a distanza per le scuole superiori e i dissapori sono evidenti anche all’interno dello stesso esecutivo: il Partito democratico ha proposto di arrivare al 50 per cento di didattica digitale integrata alle superiori, alternando lezioni in presenza e a distanza. Il Movimento 5 Stelle, però, sospetta che il voler chiudere le scuole rappresenti ‘una strategia per bloccare il concorso straordinario‘.

Coprifuoco dalle 22?

Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera, starebbe prendendo consistenza l’ipotesi coprifuoco dalle 22. Domani si riunirà il Consiglio dei ministri: se questa idea riuscirà a superare le resistenze della parte più prudente del governo, un nuovo provvedimento dell’esecutivo Conte potrebbe imporre a bar, ristoranti e altri pubblici esercizi di chiudere alle ore 22. E ai cittadini di uscire di casa oltre quell’ora. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, però frena su questa ipotesi: ‘A me questa misura non risulta’.