Ordinanza Regione Lombardia: misure anti Covid

Covid-19, il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha emesso un’Ordinanza mirata a fronteggiare l’impennata dei contagi Covid: nelle ultime 24 ore, si sono registrati 2.419 nuovi casi, contro i 2.067 del giorno precedente. Le nuove misure sono leggermente più restrittive rispetto al Dpcm varato il 13 ottobre dal governo Conte. Il provvedimento sarà valido a partire da oggi, sabato 17 ottobre, e resterà in vigore fino a venerdì 6 novembre.

Per quanto riguarda la scuola, le secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado dovranno organizzare le attività didattiche con modalità a distanza alternate ad attività in presenza, ad eccezione delle attività di laboratorio. Per le università è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza. Il presidente Fontana ha pubblicato un post su Facebook dove ha sintetizzato tutte le nuove misure che verranno messe in atto a partire da oggi.

Ordinanza Regione Lombardia: misure anti Covid

L’Ordinanza è frutto del confronto che si è svolto oggi a Palazzo Lombardia con i sindaci dei capoluoghi lombardi, dei capigruppo di maggioranza e opposizione in consiglio regionale, del prefetto di Milano, Renato Saccone, condivisa telefonicamente con il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Misure anti-movida

Le attività di ristoranti, pizzerie, trattorie e altre attività simili sono consentite sino alle ore 24.00; tale misura non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aerostazioni;

Le attività di bar, pub, birrerie e altre attività di somministrazione di alimenti e bevande simili sono consentite sino alle ore 24.00; in tali attività è consentito dopo le ore 18.00 il consumo di alimenti e bevande esclusivamente ai tavoli; la misura di cui al presente punto non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aereostazioni.

E’ vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, nonché da parte degli esercizi commerciali e delle attività artigianali dalle ore 18.00.
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio;

Sono chiusi dalle 18.00 alle 6.00 i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via; tale misura non si applica ai distributori automatici di latte e acqua;

E’ vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;

E’ sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento, e devono assicurare massima collaborazione ai fini del controllo sul rispetto delle presenti misure.

Misure di contrasto a fenomeni sociali a rischio di contagio

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo;
E’ sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo ‘slot machines, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi pubblici, degli esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.

Sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado organizzano le attività didattiche con modalità a distanza alternate ad attività in presenza, ad eccezione delle attività di laboratorio.
Alle Università, nel rispetto della specifica autonomia, è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza.