Covid, Giorgia Meloni senza freni sul 'genio della Azzolina'

Covid-19, all’indomani del nuovo Dpcm del governo Conte riguardante le nuove restrizioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria, la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere della Sera’, pubblicata oggi, lunedì 19 ottobre.
Secondo la Meloni, ‘il governo avrebbe dovuto avere meno spocchia, più serietà e più concretezza, perché oggi l’Italia ha un problema di credibilità che i cittadini pagano’.

Giorgia Meloni: ‘Il genio della Azzolina doveva pensare ai banchi con le rotelle’

La numero uno di Fratelli d’Italia ha parlato anche di scuola. ‘Sulla scuola, tutta l’estate a parlare dei banchi con le rotelle, ora il concorso per migliaia di docenti: erano le priorità? Bisognava dotarsi di termoscanner, di tensostrutture, era prioritario coinvolgere privati per mettere a disposizione i loro spazi’.

Non poteva mancare la stoccata alla ministra Azzolina: ‘Ci può stare per studenti più grandi, ma è già tardi – ha dichiarato Giorgia Meloni al ‘Corriere della Sera’ – Serviva un piano complessivo e completo che avesse come estremo livello di intervento quello della Dad, ma no, il genio della Azzolina doveva pensare ai banchi con le rotelle. E per i trasporti, cosa è stato fatto? Ah sì, i monopattini! Noi abbiamo proposto il coinvolgimento di privati per potenziare le linee pubbliche, dai pullman turistici ai taxi collettivi, con uno scaglionamento degli orari. Ma no, si è scaricata la colpa sui singoli e non si è predisposto nulla’.