Scuola, Conte vuole anticipare rientro superiori
Scuola, Conte vuole anticipare rientro superiori

Concorso straordinario 2020, alla vigilia dell’inizio delle prove d’esame per i docenti precari della scuola superiore di primo e secondo grado con almeno 3 annualità di servizio, continuano incessanti le richieste per un rinvio della procedura. La Gilda degli Insegnanti ha provveduto ad inoltrare un appello al premier Conte affinché vengano predisposte almeno le prove suppletive per permettere la partecipazione anche a quei docenti precari che si trovano attualmente in quarantena e che attendono da anni la tanto sospirata stabilizzazione.

Concorso straordinario, appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte

All’ostinazione della ministra Azzolina rispetto al concorso straordinario – si legge nel comunicato pubblicato dalla Gilda degli Insegnanti – rispondiamo rivolgendo un appello al presidente Conte affinché almeno vengano approntate prove suppletive per consentire di partecipare anche ai docenti precari in quarantena, da anni in attesa di un’occasione di stabilizzazione.
Con la curva del contagio in costante salita – prosegue la nota sindacale – far spostare i candidati da una provincia ad un’altra, se non addirittura da una regione a un’altra, è un azzardo che andrebbe evitato. Come abbiamo già ampiamente sostenuto, il buon senso dovrebbe indurre il Governo a rinviare le prove a tempi migliori.’

Riunioni organi collegiali unicamente nella modalità ‘a distanza’

La nota, inoltre, menziona in conclusione anche le riunioni degli organi collegiali e l’opportunità di uno svolgimento a ‘distanza’: ‘Alla luce dell’emergenza sanitaria in corso, riteniamo inoltre che sarebbe stato più opportuno vietare del tutto le elezioni per il rinnovo degli organi collegiali e le loro riunioni in presenza e indicare come unica modalità quella a distanza.’