Riapertura scuole, la proposta di Conte ad Azzolina

Covid e scuola, come riporta il quotidiano torinese ‘La Stampa’, potrebbe arrivare a breve un nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il Governo, però, poco fa, ha smentito tale ipotesi precisando che ‘in merito ad alcuni articoli apparsi oggi sui quotidiani, in base ai quali si andrebbe ‘verso un nuovo Dpcm’, viene sottolineato che “si tratta soltanto di mere ipotesi che non trovano alcun fondamento allo stato attuale perché è tutto vincolato all’andamento della curva epidemiologica, su cui c’è la massima attenzione da parte del Governo”.

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Il governo, però, sarebbe intenzionato ad operare qualche aggiustamento, senza stravolgere i contenuti del precedente decreto.

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Scuola, Conte in pressing sulla ministra Azzolina


La questione più difficile da risolvere riguarda i trasporti ed ecco perché il premier Conte starebbe facendo pressing sulla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sempre più arroccata sulla propria rigida posizione.

Ipotesi doppi turni e possibili spostamenti orari di ingresso a scuola

L’idea del governo sarebbe quella di rendere più stringente a livello nazionale il doppio turno. A scuola si andrebbe, dunque, sia la mattina che il pomeriggio, con ingressi scaglionati. Inoltre, si tornerebbe a discutere anche l’ipotesi di spostare a dopo le ore 9 l’ingresso, preferibilmente tra le 10 e le 11, sperando così di poter decongestionare i mezzi pubblici, allontanando gli studenti dalle ore di punta. Si tratterebbe, comunque, di misure che riguarderebbero gli studenti over 14. 

Governo chiede ad Azzolina maggiore flessibilità

Nel governo sono tutti d’accordo con quanto affermato dalla ministra Azzolina ovvero che ‘la scuola è la priorità e deve essere l’ultima cosa a chiudere’. Ma proprio per questo motivo, molti vorrebbero dalla ministra una maggiore flessibilità, soprattutto considerando l’andamento esponenziale del contagio nelle città metropolitane, come Milano, dove il distanziamento sui mezzi pubblici diventa sempre più difficile da rispettare.