Massimo Arcangeli, 'la ministra Azzolina deve dimettersi'

A chiedere le dimissioni del Ministro Azzolina è stavolta Massimo Arcangeli, linguista e docente universitario dell’Università degli Studi di Cagliari, oltre che presidente della 30a Commissione del concorso per dirigenti scolastici a cui partecipò e fu promossa la ministra pentastellata con votazione 75/100.

Intervistato al quotidiano indipendente “La Verità” il 22 ottobre, Arcangeli è stato molto diretto, rivelando i risultati delle prove della Azzolina e invitandola a dimettersi e a rendere pubblico il suo esame da preside.

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Svelato l’esame da preside della Azzolina

“Ha preso insufficiente in inglese, 5 e zero in informatica. Al quesito composto da più domande non ha risposto male, non ha proprio risposto. Ma conosceva le norme e l’orale è andato, informatica e inglese avevano un peso relativo nel giudizio”.

Queste le parole di Arcangeli, che non si è risparmiato nemmeno riguardo la pubblicazione delle prove di concorso a dirigente scolastico: “io sono solidale con i ricorrenti. Devono essere rese pubbliche tutte le prove, a maggior ragione quelle del ministro. Come ha fatto il ministero della Giustizia per il concorso a magistrato – anche quello sub judice – che ha ritenuto di ostendere le prove. L’ostinazione e l’arroganza del Ministero e della ministra all’Istruzione, malgrado le sentenze del Tar, di non consentire ai candidati e a tutti di verificare gli esiti del concorso credo siano una cosa non da Terzo ma da Quinto mondo”.

Ma non è tutto. Il docente, nell’intervista, è un fiume in piena. Ha infatti ripreso anche il discorso del plagio operato dalla Ministra dell’Istruzione spiegando: “ho denunciato il plagio, e sto approfondendo altri aspetti. Ho contato almeno 42 passi copiati nelle sue tesi di primo e secondo livello e di abilitazione all’insegnamento per il sostegno. Non ha mai risposto se non negando l’ evidenza. Stiamo parlando di una costante azione di negazione dell’evidenza, di mancata trasparenza. Lo ripeto senza problemi”.

Di qui la convinzione di Arcangeli circa l’inadeguatezza della Azzolina a ricoprire il ruolo di ministro dell’istruzione: “deve dimettersi o almeno dare ora garanzia di quella trasparenza che non ha mai garantito da quando si è insediata”.

La ministra che sta smantellando la scuola

Se già sono sembrate dure le parole rivolte da Arcangeli alla ministra Azzolina nella suddetta intervista, il noto linguista ha rincarato la dose anche sul suo profilo Facebook.

Estrapolando infatti alcune frasi dal lungo post scritto sempre il 22 ottobre, si legge: “(…) una Ministra dell’Istruzione che continua indisturbata la sua azione di sistematico smantellamento della scuola, in un’impunità di fatto e di diritto che lascia sconcertati”.

Per poi citare le figuracce della ministra pentastellata, come i famosi “imbuti da riempire” e la recente confusione tra test antigenici e test sierologici.

Ed infine ha ribadito il suo desiderio di vederla lasciare il ministero: “si mandi a casa Lucia Azzolina, ormai rivelatasi un micidiale, quintessenziale amalgama di incompetenza, arroganza e brutale ostinazione.”