Scorrimenti graduatoria Veterinaria 2020
Analisi degli scorrimenti della graduatoria Veterinaria 2020

Come per Medicina, anche la graduatoria Veterinaria 2020 è giunta al suo terzo scorrimento. Ma qual è la situazione attuale per le aspiranti matricole?

Graduatoria Veterinaria 2020: l’analisi del primo scorrimento

Secondo l’analisi condotta dagli esperti di Testbusters, il primo scorrimento si è rivelato in linea con le previsioni precedentemente formulate.

In prima battuta era stato, infatti, previsto un tasso di rinuncia molto elevato, dato che il test di Veterinaria è stato usato da molti come banco di prova, poiché svoltosi prima di quello di Medicina.

Pertanto, già al primo scorrimento la percentuale di rinunce si è attestata intorno al 76,8% contro il 53,9% del 2019.

Per questo motivo, tutte le sedi hanno registrato uno scorrimento tra le 530 e le 850 posizioni, ad eccezione di Bari (856).

Secondo scorrimento

Con il secondo scorrimento, la graduatoria Veterinaria 2020 è tornata a rallentare, attestandosi su valori più o meno costanti.

Ad ogni modo, anche il secondo scorrimento ha registrato un’ampiezza maggiore rispetto a quello dell’anno precedente.

Nel complesso, infatti, tutti gli atenei hanno avuto uno scorrimento tra le 200 e le 300 posizioni. Solo Pisa e Sassari sono rimaste al di sotto di questa soglia, rispettivamente con 193 e 172 posti. Milano e Napoli, invece, hanno superato il range con 315 e 423 postazioni.

Nel 2019, invece, tutte le università avevano scorso tra le 65 e le 130 posizioni.

A rendere più ampio il secondo scorrimento del 2020 è stato senza dubbi l’elevato tasso di rinunce registrato già durante la prima fase della graduatoria, cui si è aggiunto, poi, un più alto numero di assegnazioni.

Terzo scorrimento

Il terzo scorrimento della graduatoria Veterinaria 2020 è stato decisamente più contenuto dei precedenti.

Di fatto, benché sia stato comunque più ampio di quello del 2019, tutte le sedi hanno scorso tra le 90 e le 170 posizioni, ad eccezione di Padova (54), Torino (89) e Napoli Federico II (242).

Di contro, nel 2019 lo scorrimento era stato poco meno ampio: tra i 20 e i 120 posti.

Pertanto, alla luce delle analisi fin qui condotte, è probabile che anche il prossimo scorrimento potrà essere un po’ più ampio rispetto a quello dell’anno scorso.

L’ipotesi, quindi, è che la graduatoria Veterinaria 2020 possa arrivare a scorrere a livello nazionale fino al 2550° – 2700° posto.