Comunicato Professori senza cattedra: 'Scuola e pandemia, un nuovo boomerang'
Comunicato Professori senza cattedra: 'Scuola e pandemia, un nuovo boomerang'

Covid-19, i contagi continuano a salire in maniera vertiginosa: l’ultimo Dpcm ha introdotto misure particolarmente restrittive, un ‘semi lockdown’ che sta generando numerose polemiche e rivolte. Per quanto riguarda la scuola, però, la ministra Azzolina continua a ripetere che la scuola è un luogo molto più sicuro di altri. Il nuovo report settimanale dell’Istituto Superiore della Sanità, però, sembra voler dimostrare tutt’altro.

Contagi a scuola, i nuovi dati del report dell’Istituto Superiore della Sanità

Come riportato dal quotidiano economico ‘Italia Oggi‘ (edizione di martedì 27 ottobre), ‘i contagi sembrerebbero sottostimati, oltre che in costante aumento’. Nella quarta settimana dalla riapertura delle scuole, si sarebbe registrata un’impennata rilevante (+145,2 per cento) che, tradotto in numeri, significano 4.202 nuovi casi positivi a scuola. Il nuovo report dell’Istituto Superiore della Sanità parla di un incremento di 66 focolai a cui se ne sarebbero aggiunti altri 45 nella quinta settimana di riapertura.

Loading...

Il biologo Franco Bucci: ‘Se domattina dovesse partire un’epidemia nelle scuole non ce ne accorgeremmo neanche’

‘Italia Oggi’ ha riportato anche le dichiarazioni del biologo molecolare Franco Bucci, a proposito dei contagi nelle scuole: ‘Non esiste una campionatura fatta bene e non esiste osservatorio specifico e costante sulle scuole, nonostante i dati esistano perché confluiscono tutti al ministero della salute. Se domani mattina dovesse partire un’epidemia nelle scuole non ce ne accorgeremmo neanche. Non potremmo accorgercene con alcune scarne informazioni come il numero dei focolai, che significa poco: sono fatti da 1 caso o 15-20 persone, quante classi sono comprese?’

Secondo quanto riportato da ‘Italia Oggi’, non tutti i dirigenti scolastici e le scuole avrebbero risposto al monitoraggio settimanale del ministero dell’Istruzione.