Didattica a distanza integrata: ai supplenti strumenti in comodato d'uso
Didattica a distanza integrata: ai supplenti strumenti in comodato d'uso

Covid-19, l’attivazione della didattica a distanza ha reso necessari, da parte del Ministero dell’Istruzione, alcuni chiarimenti, anche e soprattutto in merito all’aspetto operativo: per il momento, si tratta di DDI a partire dal 75% e fino al 100% fino al 24 novembre ma se la curva epidemiologica non dovesse restituire dati positivi, è molto probabile che le misure dovranno essere prorogate.

In merito alla questione dell’uso degli strumenti tecnologici, il Ministero dell’Istruzione, nella Nota N. 1934 del 26 ottobre, ha dato alcune indicazioni per il personale supplente che, come è noto, non beneficia della Carta del Docente come i colleghi di ruolo.

Loading...

Nota N. 1934 del 26 ottobre su Didattica a Distanza Integrata: strumenti in comodato d’uso per i supplenti

Nella nota si legge quanto segue: ‘In subordine alla necessità di garantire la strumentazione adeguata agli alunni, e tenuto conto che il personale di ruolo può usufruire della Carta del docente, è opportuno che le istituzioni scolastiche attivino le verifiche delle effettive necessità del personale docente a tempo determinato, da poter assolvere attraverso lo strumento del comodato d’uso, al fine di essere comunque preparati ad ogni evenienza.

L’Amministrazione è costantemente impegnata al fine di proseguire l’incremento della dotazione di strumentazioni tecnologiche e connettività, a favore del personale e degli studenti, attraverso una specifica disposizione contenuta nel decreto-legge 104/2020, che prevede un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro, a valere su risorse PON, nonché delle istituzioni scolastiche che ancora ne ravvisassero la necessità, anche attraverso ulteriori bandi PON in via di emanazione.’