Assenze per malattia e retribuzione docenti, tutti i casi: la tabella
Assenze per malattia e retribuzione docenti, tutti i casi: la tabella

Le assenze per malattia dei docenti della scuola vengono trattate in modo differente, in base al fatto se il personale è di ruolo o è supplente. Vediamo quali sono queste differenze. Vedi chiarimenti INPS su differenza tra malattia e quarantena.

Assenze per malattia docenti di ruolo

I docenti di ruolo hanno diritto complessivamente a 18 mesi di assenza per malattia in un triennio, eventualmente prorogabili per ulteriori 18 mesi per gravi ed eccezionali motivi. Il trattamento della retribuzione in questi periodi è il seguente:

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  • l’intera retribuzione fissa mensile, inclusa RPD ed il compenso individuale accessorio, con esclusione di ogni altro compenso accessorio, per i primi 9 mesi di assenza. Per le malattie superiori a 15 gg. lavorativi o in caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, al dipendente spetta anche ogni trattamento economico accessorio a carattere fisso e continuativo;
  • 90% della retribuzione indicata sopra, per i successivi 3 mesi di assenza;
  • 50% della retribuzione indicata sopra, per ulteriori 6 mesi del periodo di conservazione del posto.
  • nessuna retribuzione per ulteriori 18 mesi, in casi particolarmente gravi ed eccezionali.

Retribuzione malattie supplenti annuali

Ai supplenti annuali spettano 9 mesi, così retribuiti:

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  • per il primo mese la retribuzione è intera
  • 50% nel secondo e terzo mese.
  • successivi 6 mesi si ha diritto alla conservazione del posto, senza retribuzione.

Supplenze brevi

I docenti che prestano servizio per una supplenza breve (incluse quelle fino al termine delle lezioni) hanno diritto alla conservazione del posto per 30 giorni l’anno, retribuiti al 50%. Oltre tale periodo, il contratto è sciolto.

NOTA BENE: le assenze per malattia parzialmente retribuite non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio, mentre quelle non retribuite sì. Tale principio vale per tutti.

La tabella
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Fonte: Obiettivoscuola.it