Rischio lockdown, attenzione altissima su Milano e Napoli

Covid-19, la curva epidemiologica continua la sua impennata. Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha inviato una lettera ai sindaci di Milano e Napoli (Sala e de Magistris) sottolineando l’attenzione massima del governo nei confronti delle due città metropolitane.

Boom contagi Covid e rischio lockdown, massima attenzione su Milano e Napoli 

Il governo ha risposto dopo che i due sindaci avevano espresso la loro preoccupazione per le parole del consulente del ministro Speranza, il professor Ricciardi, che ava parlato di ‘lockdown necessario‘. Al governo, però, questa parola non sembrerebbe più un ‘tabù’ come lo era stato nei giorni scorsi. 

Covid-19, De Luca scrive al premier Conte

Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, giovedì 29 ottobre, il governatore De Luca è andato su tutte le furie per il giudizio di Ricciardi e ha provveduto a scrivere al premier Conte per puntare il dito contro le ‘sconcertanti affermazioni di consulenti sanitari nazionali relative alla Campania. Continuo a registrare – prosegue De Luca – posizioni tanto irresponsabili quanto scollegate da ogni valutazione epidemiologica in relazione al mondo della scuola. Attendiamo che il governo dica parole chiare ed esca dai balbettii e si assuma responsabilità piene’. De Luca ha parlato di ‘mesi di sottovalutazioni, di ottimismi forzati e di mezze misure’ e oggi, invece, si riscontrano ‘decisioni improvvisate, male preparate e peggio motivate, e in un contesto nel quale molti operatori economici hanno visto non attuati gli impegni del governo’.

Conte prende tempo ma guarda a Francia e Germania

Conte, in ogni caso, ha ribadito l’intenzione del governo di scongiurare un nuovo lockdown: ‘Diamo il tempo alle misure restrittive appena approvate di dispiegare appieno i loro effetti’ ma, nello stesso tempo, si deve guardare alla Francia e alla Germania ‘costrette ad annunciare misure restrittive.’

In base allo studio del Comitato Tecnico Scientifico, in Italia siamo arrivati al cosiddetto ‘scenario di tipo 3’, uno scenario che richiede misure forti: lezioni scaglionate a scuola, sospensione di attività a rischio e smart working per alleggerire i trasporti.