Stipendi personale Covid, autorizzazione pagamenti da oggi 19 novembre

I supplenti del cosiddetto organico COVID, sia docenti che ATA, hanno problemi con lo stipendio, ma non solo. In questi giorni sono soggetti ad altri due tipi di problemi: un dubbio sul licenziamento dei collaboratori scolastici e lo stop alle assunzioni.

Stipendi organico Covid: quando?

Anief denuncia che molti componenti del Personale ATA e docente dell’organico Covid, attendono ancora il pagamento degli stipendi. Un ritardo intollerabile, lo definisce il sindacato, che chiede delle emissioni speciali la prossima settimana.

La mancata retribuzione è in palese contrasto con la Carta Costituzionale, si viola un diritto sacrosanto del lavoratore così come sancito dall’art. 36, e in un periodo emergenziale come quello che stiamo attraversando, va garantito con maggior sollecitudine. Numerose sono le famiglie che si trovano a dover fronteggiare difficoltà economiche sempre maggiori“.

Lockdown: sarà licenziamento per i collaboratori scolastici?

La norma sul licenziamento del Personale Covid in caso di lockdown è stata cancellata. Ma il personale ATA ha visto apparire su SIDI uno strano messaggio che lo ha gettato nella confusione.

“Si rende noto che su richiesta della Direzione Generale per il personale scolastico sono stati aggiornati i testi dei contratti di tipo N01, N15, N19 e N26 quando stipulati per art.231bis D.L.34/2020 per il solo personale docente ed educativo, eliminando la clausola risolutiva.” 

I collaboratori scolastici sono allarmati per il fatto di non essere stati citati nella parte finale del messaggio. Però questo non significa che vi sarà un licenziamento automatico. Molte scuole restano aperte, quindi è possibile che loro continueranno a svolgere le loro mansioni. Si attendono chiarimenti.

Stop alle nuove assunzioni

Considerato il passaggio alla didattica a distanza, le scuole secondarie di II grado devono rivalutazione il loro fabbisogno di collaboratori scolastici. Per questo motivo, in alcune città si potrebbero interrompere le assunzioni.