Chiusura scuole, infanzia e primaria a rischio?

Nuovo Dpcm in arrivo dal governo Conte e nuove misure che andranno ad interessare anche e soprattutto la scuola

Dpcm governo Conte, scuola infanzia e primaria a rischio?

Come riporta il quotidiano economico ‘Italia Oggi‘, (edizione odierna di martedì 3 novembre) ieri è stata approvata alla Camera dei Deputati la risoluzione di maggioranza (6-148) che chiede al governo di garantire nelle aree territoriali non particolarmente a rischio la didattica in presenza per gli asili nidi, scuole per l’infanzia,  scuola primaria e secondaria di primo grado, ‘assicurando nel contempo screening periodici e tamponi veloci al personale scolastico e agli alunni’.

Resta da considerare, comunque, che anche le scuole medie le primarie potrebbero passare alla didattica a distanza, qualora la curva dei contagi dovesse essere fuori controllo. La risoluzione è stata presentata dai capigruppo dei partiti della maggioranza: in particolar modo si tratta di Davide Crippa (M5s), Graziano Delrio (Pd), Maria Elena Boschi (Iv), Federico Fornaro (Leu), Bruno Tabacci (CD, RI, +Europa), Antonio Tasso (Maie) e Renate Gebard (Minoranze linguistiche). 

Governo Conte vuole differenziare il territorio in base all’indice di contagio

Come Vi abbiamo riferito in precedenza, la linea del governo sarà quella di differenziare il territorio a seconda dell’indice di contagio e del livello di saturazione del servizio sanitario. Per quanto riguarda, quindi, la prosecuzione delle lezioni in presenza per la scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore, molto dipenderà dagli indici di contagio.