Stipendi personale Covid, autorizzazione pagamenti da oggi 19 novembre

Supplenze personale Covid, continua la protesta dei docenti e del personale ATA assunto per l’anno scolastico 2020/21 a sostegno dell’emergenza sanitaria in atto nel nostro Paese per i ritardi nei pagamenti degli stipendi. A questo proposito, segnaliamo la petizione lanciata da NoiPa Plus e rivolta al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, al ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri oltre ai vari segretari di partito come Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Nicola Zingaretti, Vito Crimi, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi.

Pagamento stipendi contratti Covid scuola: la petizione

‘Nel testo della petizione, disponibile per la firma sul sito Change.org, si legge quanto segue: ‘Risolta e archiviata l’odiosa clausola secondo la quale il personale sarebbe stato licenziato senza diritto ad alcun risarcimento, il problema rimane adesso quello degli stipendi per il personale scuola con contratto “covid” che tardano ad arrivare e in tempi così difficili per le famiglie non poter contare sull’erogazione puntuale dell’accredito può comportare dei disagi. Oltre allo stress di non sapere quando si potrà contare su questi soldi.
Il Ministero ha confermato la capienza dei fondi per gli stipendi e ci fa informati che NoiPA sta concludendo le procedure, ma che alcuni Uffici Scolastici Regionali non hanno ancora completato i piani di riparto per consentire l’assegnazione dei fondi ministeriali.’

Chiesto sblocco e pagamento stipendi

‘E’ da settembre che il personale scuola con contratto “covid”, chiamato a prestare servizio anche oltre 340Km dalla propria residenza non percepisce lo stipendio che probabilmente slitterà anche a novembre.
Con questa petizione vogliamo chiedere con effetto immediato lo sblocco ed il pagamento degli stipendi e la rivalutazione economica a norma di legge e il successivo pagamento mensile come avviene per i contratti annuali e non tramite la ridicola pratica burocratica di autorizzazione delle singole Rate che rende il personale del Comparto Scuola con contratto Breve o Covid simile agli schiavi dei secoli XIV e XVII.’