Il piano di Azzolina per la riapertura della scuola: basta scuole chiuse
Il piano di Azzolina per la riapertura della scuola: basta scuole chiuse

Scuole chiuse: il ministro Azzolina proprio non ci sta e le vuole riaperte, per cui sta cercando un piano che le permetta di farlo in sicurezza. La sua battaglia è tenere aperte le scuole che ancora resistono e riaprire quelle chiuse. Per farlo, Lucia Azzolina cerca aiuto nel Cts.

Azzolina e il piano da presentare a Conte

Come riferisce Italia Oggi, l’obiettivo del Ministro dell’Istruzione è presentare al premier Conte un piano che dimostri che la scuola in presenza può ripartire in tutto il Paese, in quanto non costituisce fonte di contagio.

Loading...

Il comitato tecnico-scientifico ha già avallato questa idea, con le parole espresse da Agostino Miozzo. Il problema di fondo, a quanto pare, è proprio il perno centrale: non è ancora dato sapere quanto la scuola sia luogo di contagio e diffusione del virus. E’ difficile capire se i contagi avvengono a scuola, o in luoghi parascolastici. I dati sono confusi.

Cosa vuole sapere il Ministro

Il ministro Azzolina, dunque, chiede lumi al CTS sul perché Francia, Germania e Spagna tengono le scuole aperte, mentre da noi non è possibile.

Ha pure chiesto conferma che aumentare le restrizioni nella comunità circostante alla scuola, possa portare ad una riduzione dei rischi in classe. Questo permetterebbe di tenere la scuola aperta anche in lockdown. Per lei va bocciata la decisione di chiudere pure infanzia e primaria, in quanto queste fasce di età hanno bassa trasmissione del virus e non utilizzano i mezzi di trasporto pubblici per muoversi.

Infine, la Azzolina vuole sapere:

  • perché non si programmano test rapidi antigenici (competenza delle regioni e del ministero della Salute);
  • se è possibile rivedere il protocollo di sicurezza per quanto riguarda il parametro del metro minimo di distanza. Con l’introduzione dell’obbligo della mascherina in classe, è ancora necessario?