Scuola, M5S: 'Impegno su digitale accompagna docenti e studenti oltre emergenza'

Riceviamo e pubblichiamo comunicato pervenutoci dall’Ufficio Stampa del Movimento 5 Stelle (Camera dei Deputati).

‘Impegno su digitale accompagna docenti e studenti oltre emergenza’

“Ogni crisi è un’opportunità e per questo, dopo l’emergenza, la scuola dovrà essere migliore di quella che era prima della pandemia. L’impegno di Governo e Parlamento per raggiungere questo obiettivo non sta mancando e nemmeno i risultati”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle Rosa Alba Testamento e Marco Bella, a margine del Qt alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nell’Aula di Montecitorio. 

“Il processo di innovazione della didattica e digitalizzazione delle scuole già iniziato si sta via via approfondendo grazie al lavoro straordinario di questi mesi della ministra Azzolina, supportato dal MoVimento 5 Stelle: lavoro che affronta il presente ma guarda anche al futuro. Per questo”, proseguono, “le risorse stanziate sinora per migliorare la didattica a distanza e offrire a tutti l’accesso all’istruzione anche da casa sono un grande investimento: ben oltre 413 milioni, serviti anche a formare il personale docente alle nuove modalità di insegnamento”. 

“Oltre i due terzi degli insegnanti, cioè più di 572mila, sono stati già formati utilizzando le risorse del Governo, e molto efficaci si sono già rivelati i programmi e le piattaforme dedicate attivati dal ministero”.

“Anche quando ci saremo lasciati questa emergenza alle spalle, dunque, avremo docenti pronti a accogliere le nuove generazioni sempre più proiettate nel digitale, al passo con i tempi. Questo impegno prosegue con la legge di bilancio che conferma l’enorme attenzione al mondo dell’istruzione, e si manifesta anche in iniziative come quella, attiva da oggi, di escludere il consumo di giga dai cellulari di docenti e studenti che svolgono didattica a distanza”. 

“Stiamo facendo il possibile per riportare tutti gli studenti e le studentesse in classe, perché è un loro diritto e perché la scuola rimane un presidio fisico, non solo virtuale, imprescindibile. Nel frattempo, non lasciamo soli alunni e docenti, ma li accompagniamo attraverso e oltre questa fase, critica quanto feconda”, concludono Testamento e Bella.