Nuovo DPCM dicembre: le novità in arrivo dal governo
Nuovo DPCM dicembre: le novità in arrivo dal governo

Covid-19, il governo sta lavorando per impostare il nuovo Dpcm, quello che riguarderà le nuove misure per il Natale e il Capodanno. A Palazzo Chigi auspicano che per il 3 dicembre la maggior parte delle Regioni possano trovarsi in zona arancione o addirittura gialla: uno scenario che permetterebbe un allentamento delle misure. Che cosa potrebbe accadere, dunque, con il nuovo Dpcm? 

Covid e nuovo Dpcm per Natale 2020: cosa potrà cambiare?

Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera’ di oggi, giovedì 19 novembre 2020, sono ipotizzabili modifiche all’orario di apertura dei negozi e deroghe in merito agli orari di chiusura di bar e ristoranti per dare una boccata di ossigeno ad attività commerciali letteralmente in ginocchio a motivo dell’emergenza Covid. Con l’accordo, però, di prevedere nuove chiusure subito prima delle feste, intorno al 21-22 dicembre.

Entro il prossimo 10 dicembre si spera che quasi tutte le regioni possano essere almeno fuori dalle zone rosse. Nelle aree dove gli indicatori evidenzieranno una situazione ancora grave, si potrebbero prevedere ‘zone rosse’ provinciali, come vi abbiamo anticipato ieri in un altro articolo. Nel resto d’Italia potrebbero entrare in vigore alcune misure meno rigide. 

Feste, cenoni, negozi, centri commerciali e coprifuoco

Per quanto riguarda feste e cenoni, appare scontato il divieto per festeggiamenti con persone di nuclei familiari diversi: con il nuovo Dpcm si cercherà di evitare in tutti i casi gli spostamenti verso quelle regioni dove i contagi sono ancora elevati. L’obiettivo è quello di evitare di ricadere negli stessi errori della scorsa estate. Dunque, non sembra affatto scontata la riapertura dei confini, riapertura invocata da alcuni governatori. 

Per quanto riguarda i centri commerciali non è da escludere la riapertura nel weekend (come chiesto dai presidenti delle Regioni) così come la proroga dell’orario dei negozi al dettaglio, per favorire lo scaglionamento degli acquirenti agli ingressi. Un altro punto focale riguarda la riapertura dei bar e ristoranti, alla sera nelle zone gialle e, forse, in parte della giornata per le attività nelle zone arancioni. Il governo potrebbe confermare il limite dei 4 posti a tavola, oppure un aumento a sei. Per pranzi e cene a casa, come detto sopra, il governo raccomanderà di festeggiare in famiglia, con l’obiettivo di proteggere gli anziani e le persone fragili. Con il nuovo Dpcm, potrebbero essere modificate le regole riguardanti il ‘coprifuoco‘ che potrebbe slittare di un’ora, addirittura due. Naturalmente, resterà il divieto di assembramento in strade e piazze e il divieto di sosta di fronte ai locali.