Quota 100 in calo
Quota 100 in calo: atteso boom nel 2021

Quota 100 in calo. A confermarlo i dati del quadrimestre giugno-settembre 2020, relativi alle richieste di pensionamento anticipato. L’anno prossimo, però, i numeri potrebbero cambiare: per Quota 100 è atteso, infatti, un rilancio soprattutto all’interno delle scuole.

Quota 100 in calo: i dati

Tra giugno e settembre 2020, sia nel settore pubblico che privato, le adesioni a Quota 100 sono risultate in calo, con un numero di richieste pari a circa 36 mila.

Nel complesso al mese di ottobre, tenendo conto di tutte le domande ricevute dal 2019, i lavoratori che hanno beneficiato di Quota 100 sono stati 242.361.

Un numero nettamente inferiore rispetto ai 300 mila l’anno, preventivati dal Governo per tutto il triennio di sperimentazione.

Gli altri numeri

Le pensioni anticipate con 42 anni e 10 mesi di contribuzione (41+10 per le donne) hanno raggiunto negli ultimi 4 mesi quota 55 mila.

Ciò significa che, in totale, questa modalità di uscita è stata scelta da 241.820 persone.

Con Opzione donna, invece, hanno presentato richiesta di pensione 42 mila lavoratrici, mentre ad ottenerla sono state 30.637.

Sul fronte dei lavoratori precoci e Quota 41 sono state, infine, accolte quest’anno 10.900 domande contro le 13.178 del 2019.

Quota 100 in calo, ma nel 2021 possibile picco nelle scuole

Secondo il Rapporto annuale Inps, le scarse adesioni a Quota 100 si spiegherebbero attraverso le incertezze causate dall’emergenza sanitaria in corso.

Ad oggi, infatti, chi ha un posto sicuro sembra aver scelto di non pensionarsi, nonostante sia in possesso dei requisiti necessari.

Tuttavia, dalla prossima primavera, terminato il blocco dei licenziamenti, è possibile che Quota 100 torni alla ribalta. La causa: il periodo di ristrutturazione che il mondo del lavoro dovrà affrontare.

Non si esclude, inoltre, che un nuovo picco di pensionamenti anticipati arrivi proprio dalla scuola, alla luce soprattutto della cattiva organizzazione degli ultimi anni scolastici.

Si attende quindi il 7 dicembre, scadenza per le domande di pensionamento per il personale scolastico, per avere una prima proiezione circa i dati relativi al 2021.