Maturità 2021, Ministero Istruzione verso struttura 'light'

Scuola primaria, confronto Ministero Istruzione-sindacati sull’Ordinanza e sulle Linee Guida riguardanti il nuovo modello di valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria.

Scuola primaria, incontro Ministero Istruzione-sindacati

In una nota informativa diffusa da Flc-Cgil, si apprende come all’incontro, tenutosi in videoconferenza, fosse presente il capo dipartimento, dottor Max Bruschi, il quale ha provveduto ad illustrare i contenuti essenziali dei due documenti che, a breve, saranno trasmessi al CSPI per il parere obbligatorio di competenza.

Linee Guida nuovo modello di valutazione

Le Linee Guida, come riferisce Flc-Cgil, ‘prevedono una valutazione attraverso giudizi descrittivi riferiti ai livelli di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento, individuati nella progettazione annuale, e ne propongono alcuni esempi che ciascuna Istituzione Scolastica potrà adattare alla propria realtà ed esperienza valutativa, costruendo progressivamente un modello sempre più coerente con il percorso didattico effettuato. Nell’ambito del Piano triennale di Formazione dei docenti saranno predisposte dal Ministero dell’Istruzione iniziative di sostegno all’introduzione del nuovo sistema di valutazione.’

Flc-Cgil ha richiamato all’attenzione del Ministero la petizione per l’abolizione del voto numerico, oltre a ribadire che un concetto di valutazione, inteso ‘come strumento di miglioramento della didattica e di sostegno al pieno sviluppo degli alunni nelle loro dimensioni cognitiva, sociale, affettiva, sia inconciliabile con lo strumento numerico che favorisce al contrario un approccio selettivo, classificatorio e sanzionatorio, tanto più dannoso se utilizzato con alunni in una fase delicatissima del loro sviluppo cognitivo.’


Il sindacato ritiene che la pubblicazione definitiva dell’Ordinanza e delle Linee Guida, ‘attraverso la costruzione di nuovi strumenti di valutazione, non sia un punto di arrivo ma rappresenti un passaggio importante per avviare un dibattito sulla valutazione formativa in tutti gli ordini di scuola e per diffondere la cultura di una scuola inclusiva, impegnata nella ricerca di strategie di promozione dello sviluppo della persona e di affermazione del diritto all’istruzione di tutte e di tutti.’