Stipendi scuola, i veri aumenti 2021
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Bonus Inps 1000 euro, il decreto Ristori ha nuovamente previsto un bonus di mille euro per alcune categorie di lavoratori che hanno subito danni economici a motivo dell’emergenza coronavirus. Una nuova circolare dell’Inps (la numero 137 del 26 novembre 2020) fornisce tutti i dettagli, dalla nuova data entro cui sarà possibile fare domanda ai requisiti per accedere all’indennità.

Bonus 1000 euro, circolare Inps proroga domanda al 18 dicembre

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, innanzitutto, ha spiegato che chi ha già ricevuto l’indennità una tantum prevista dal decreto Agosto non è chiamato a presentare nuovamente domanda per poter beneficiare di questa, confermata dal decreto Ristori.
Gli altri potenziali beneficiari, invece, sono chiamati a presentare domanda all’Inps: inizialmente il termine fissato era il 30 novembre, ora, invece, come specificato nella suddetta circolare, si potrà fare domanda fino al 18 dicembre 2020.

Cos’è il bonus 1000 euro

Il bonus da 1000 euro è un’indennità economica una tantum che può essere richiesta da imprenditori e lavoratori in possesso di specifici requisiti. Possono beneficiarne tutti i lavoratori che hanno già potuto usufruire dell’indennità in base all’articolo 9 del decreto Agosto. 
Il decreto Ristori, inoltre, prevede che possano ottenere il bonus anche quei lavoratori, sia dipendenti sia autonomi, la cui domanda per il bonus relativo al decreto Agosto era stata respinta e che hanno determinati requisiti. 
Chi presenta domanda per la prima volta oppure chi se l’è vista respingere, dovrà, pertanto, presentare una nuova richiesta entro il 18 dicembre in modalità telematica, attraverso il sito dell’Inps. Chi ha già usufruito del bonus, come abbiamo detto, non deve fare domanda: riceverà l’accredito direttamente sul conto corrente che aveva indicato in precedenza.

Chi può richiedere il bonus 1000 euro Inps?

Possono presentare domanda i lavoratori stagionali, a tempo determinato oppure in somministrazione che lavorano nei settori del turismo o degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori dello spettacolo; lavoratori autonomi occasionali; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e agli stabilimenti termali.

Il decreto Ristori, inoltre, stabilisce che il bonus da 1000 euro non può essere cumulato con il Reddito di emergenza e con alcune indennità, come quella a favore di collaboratori domestici, dei lavoratori sportivi, dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, dei pescatori autonomi, dei lavoratori marittimi.