DSGA facenti funzione, Fioramonti: 'È necessario che venga indetto concorso straordinario'
DSGA facenti funzione, Fioramonti: 'È necessario che venga indetto concorso straordinario'

Riceviamo e pubblichiamo comunicato diffuso dall’ex ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

Fioramonti: ‘Presentato emendamento incremento posti su sostegno’

“Tra gli emendamenti che ho presentato in Legge di Bilancio (LdB) ce n’è uno che mi sta particolarmente a cuore: quello che prevede l’incremento dei posti sul sostegno per l’anno 2021, innalzando da 5000 (decisamente troppo poche) a 10000 le cattedre di ruolo sul sostegno, quindi arrivando ad un totale di 30000 nel triennio (2021-2023). Siamo ancora molto sotto il fabbisogno nazionale e questi numeri fanno poco più che bilanciare i pensionamenti, ma è almeno un passo nella giusta direzione”. Così dichiara l’ON. FIORAMONTI (MISTO), già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“Come ho sottolineato tante volte- continua FIORAMONTI- , la pandemia ha messo in evidenza le debolezze di un sistema scolastico sempre più fragile, dove spesso sono i più deboli a pagare il prezzo più alto.La carenza di personale scolastico e la precarietà sono ormai una vera piaga nel nostro Paese, perché per troppi anni abbiamo fatto finta di non vedere”.

“Cominciamo a ricostruire le fondamenta di un sistema dell’istruzione che possa davvero garantire diritti ed emancipazione- prosegue il deputato del Misto- partendo da chi ha avuto meno di tutti. Da chi è stato completamente dimenticato in questi anni, e soprattutto in questi mesi di chiusure scolastiche forzate. Di recente, durante un incontro, mi è stato detto che il regalo più bello che puoi fare a una studentessa o ad uno studente con disabilità è l’autonomia. E quella autonomia si realizza solo in una Scuola davvero inclusiva”. 

“Per queste ragioni, invito i miei colleghi deputati, di tutte le forze politiche, a sostenere questo emendamento presentato insieme ai colleghi Michele Nitti e Antonio Tasso del Gruppo Misto. Proviamo a convergere almeno su una problematica così evidente, che faccio fatica a pensare non possa essere condivisa da tutti”- conclude infine l’ex Ministro.