Precari scuola notizie 4/12, ultimatum al governo: nuova procedura UE contro abuso contratti a termine
Precari scuola notizie 4/12, ultimatum al governo: nuova procedura UE contro abuso contratti a termine

Precari scuola, la Commissione Europea lancia un ultimatum al governo Conte: l’esecutivo avrà due mesi di tempo per adottare ‘misure concrete’ per stabilizzare 370 mila precari della Pubblica Amministrazione di cui almeno 160 mila lavorano nella scuola, nell’università o nella sanità dove si continua ad assumere con contratti a breve termine anche nell’emergenza pandemica del Covid. 

Precari scuola, UE lancia l’ultimatum al governo Conte

Qualora il governo non dovesse attuare provvedimenti, la Commissione Europea aprirà una procedura di infrazione che potrebbe costare milioni di euro: infatti, a febbraio, il governo rischia di essere deferito alla Corte di giustizia europea se non imposterà una legge conforme alla direttiva 70 della comunità europea varata nel 1999 che obbliga l’assunzione dei lavoratori che hanno stipulato 36 mesi di contratti continuativi negli ultimi 5 anni. In quella sede – come riferisce ‘Il Manifesto’ – la Commissione potrà chiedere alla Corte di imporre sanzioni e obbligare il governo a conformarsi alla sua sentenza.

Stabilizzazione docenti, Flc-Cgil: ‘Gestione reclutamento fallimentare’

Anche Flc-Cgil, in una nota informativa, ha sottolineato ‘la nuova procedura di infrazione e costituzione in mora all’Italia per l’abuso di precariato‘. Il sindacato ribadisce come l’abuso di contratti a termine, gli insegnanti che cambiano ogni anno, l’avvio delle lezioni con orario a scartamento ridotto stiano creando un enorme disservizio nel settore dell’istruzione.
Dopo il rifiuto di stabilizzare i docenti precari con almeno 3 anni di servizio con una procedura per titoli che ne avrebbe garantito l’immissione in ruolo fin da settembre, abbiamo: 

  • un concorso straordinario bloccato al quale non hanno potuto accedere tantissimi insegnanti in quarantena che ora ricorrono ai tribunali;
  • tre concorsi ordinari banditi di cui non si vede neppure l’ombra;
  • decine di migliaia di posti che restano scoperti. 
  • Flc-Cgil parla di gestione reclutamento fallimentare: la scuola merita invece risorse, organici stabili e docenti assunti in maniera tempestiva rispetto all’avvio dell’anno scolastico.