Decreto Covid dal 15 gennaio: cosa cambierà?
Decreto Covid dal 15 gennaio: cosa cambierà?

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, sabato 5 dicembre 2020: naturalmente l’argomento principale di discussione è stato quello relativo all’emergenza Covid ma si è parlato anche di Mes e di possibile rimpasto di governo.

Covid, Conte: ‘Sarà il mio governo a guidare la guerra contro il virus’

‘Siamo in guerra con il virus – ha affermato Conte – ma ora inizia la ricostruzione nel segno dell’Europa e sarà il mio governo a guidarla perché non cadrò sul Mes. Tutti i giorni sono in prima linea per sconfiggere questa pandemia – ha dichiarato il premier – Giovedì sera ho illustrato i provvedimenti finalizzati a prevenire la terza ondata del virus, a proteggere la popolazione, a evitare quanto più possibile un numero così alto e inaccettabile di decessi. Le persone che non ci sono più, i nostri cari, noi li onoriamo non solo a parole, ma con l’impegno costante, di giorno e di notte, per mettere il Paese in sicurezza’.

Conte non teme il voto sulla riforma del Mes e dice no al rimpasto di governo

Giuseppe Conte vuole allontanare ogni nube dal suo governo: nel corso dell’intervista ha anticipato i dettagli riguardanti il piano per la ricostruzione economica che presenterà lunedì prossimo. Conte ha aggiunto di non temere il voto del 9 dicembre in Parlamento sulla riforma del Mes in quanto ‘il M5S sta completando la svolta pro-Ue’. Infine, ipotesi rimpasto. Il premier risponde così: ‘Dovete uscire allo scoperto e chiedere cosa volete. Cosa significa rimpasto? Rimescolamento delle posizioni di governo? – si chiede il presidente del Consiglio – I cittadini non capirebbero. Se invece, nell’ambito di un serio e costruttivo confronto politico, una forza dovesse ravvisare l’opportunità di migliorare la sua squadra, questo sarebbe un altro discorso. Ma deve nascere dalle forze politiche, in maniera trasparente. Sono alla guida di una squadra che sta lavorando molto bene, benché sottoposta a uno stress incredibile da emergenza sanitaria, sociale ed economica’.