Concorso docenti, nuova sentenza TAR su richiesta annullamento per 'paura contagio'
Concorso docenti, nuova sentenza TAR su richiesta annullamento per 'paura contagio'

Concorso straordinario, il Tar del Lazio, con la sentenza N. 12675/2020 si è espresso in merito al possibile annullamento del concorso qualora il candidato abbia deciso di non presentarsi alle prove nel ‘timore delle conseguenze della pandemia in atto per la sua incolumità’.

Concorso straordinario docenti, nuova sentenza TAR Lazio

Come riporta il quotidiano economico ‘Il Sole 24 ore’ di oggi, mercoledì 9 dicembre 2020, il Tar ha ritenuto che il candidato insegnante, assente alle prove concorsuali, non possa sostituirsi agli organi di governo e alle amministrazioni competenti in merito ad una valutazione della gravità della situazione epidemiologica, reclamando una sospensione dello svolgimento delle prove del concorso a motivo della pandemia in atto.
Il Tar ha sottolineato, inoltre, che la calendarizzazione delle prove del concorso straordinario è stata decisa in un momento in cui la normativa di legge ‘sollecitava’ la massima rapidità nello svolgimento delle prove selettive, avendo cura, in ogni caso, di tutelare al massimo la salute dei candidati, dei commissari e vigilanti e della collettività tutta.

Concorso docenti, il candidato non può reclamare prova suppletiva per ‘paura di essere contagiato’

Ne deriva che ‘il mero timore dell’epidemia in corso per la propria e altrui salute, non può (legittimamente) autorizzare la possibilità di accordare prove suppletive ai candidati assenti a uno degli step delle prove concorsuali.’ 

Il candidato non risulta, a tutti gli effetti, nell’impossibilità ‘materiale’ di presentarsi alle prove concorsuali: pertanto la sua assenza equivale ad una rinuncia al concorso.