Cristallizzazione del diritto alla pensione
Cos'è la cristallizzazione del diritto alla pensione

Spesso si sente parlare di cristallizzazione del diritto alla pensione, ma cosa significa esattamente? Come funziona questa procedura? Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Cosa significa ‘cristallizzazione del diritto alla pensione’

Giunti ormai al termine della propria carriera, molti lavoratori, benché abbiano ormai maturato i requisiti necessari per accedere alla pensione, decidono a volte di proseguire ancora a lavorare.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, questa scelta non comporta la perdita del diritto di uscire dal mondo del lavoro da quel momento in avanti.

Si può parlare, quindi, di una vera e propria cristallizzazione del diritto del lavoratore, in quanto una volta acquisito non gli può più essere negato.

In altre parole, si tratta di una sorta di congelamento dei requisiti pensionistici, con cui si rinvia semplicemente il momento dell’uscita dal mondo del lavoro.

È bene, inoltre, tenere a mente che la cristallizzazione del diritto alla pensione permane anche nel caso in cui avvenga un cambiamento all’interno della normativa.

Si ricorda, infine, che non bisogna confondere tale diritto con la certificazione del diritto alla pensione.

Quest’ultima, infatti, è un semplice documento rilasciato dall’Inps per ottenere il trattamento pensionistico. Viene, ad esempio, richiesto dai lavoratori precoci o da chi accede alla pensione contributiva.

Il caso di Quota 100

La cristallizzazione del diritto alla pensione vale, per esempio, sia per Opzione donna che per Quota 100.

In particolare, nel caso di Quota 100 (in scadenza il 31 dicembre 2021), tale diritto si acquisisce in automatico nel momento in cui vengono centrati i requisiti richiesti entro il termine stabilito. Vale a dire:

  • 62 anni di età;
  • 38 anni di contributi versati.

Non serve, quindi, fare apposita richiesta o presentare documenti specifici, in quanto si tratta di un vero e proprio diritto che può scadere soltanto con il raggiungimento della pensione di vecchiaia. In quel caso, infatti, sarebbe inutile richiedere la pensione con Quota 100.

Al contrario, chi matura i requisiti per l’uscita anticipata dopo la fine del 2021 non potrà più accedervi.