Riapertura scuole, Ordinanze Regioni aggiornate al 16 gennaio
Riapertura scuole, Ordinanze Regioni aggiornate al 16 gennaio

Formazione obbligatoria per i docenti non specializzati che insegnano in classi dove è presente un alunno disabile: questo il provvedimento contenuto all’articolo 165 comma 2 del DDL della Legge di Bilancio 2021 approdato alla Camera dei Deputati. Vediamo, in dettaglio, cosa dice il presente articolo.

Legge di Bilancio 2021, formazione obbligatoria non inferiore alle 25 ore per i docenti non specializzati

L’articolo 165, comma 2, indica quanto segue: ‘Il fondo di cui all’articolo 1, comma 125, della legge 13 luglio 2015, n. 107 è incrementato di 10 milioni di euro per l’anno 2021 per realizzare interventi di formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità. Detta formazione è finalizzata all’inclusione scolastica dell’alunno con disabilità e a garantire il principio di contitolarità nella presa in carico dell’alunno stesso. Con decreto del Ministero dell’istruzione, da adottarsi entro 30 trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti le modalità attuative, prevedendo il divieto di esonero dall’insegnamento, i criteri di riparto, le condizioni per riservare la formazione al solo personale non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, la determinazione delle unità formative comunque non inferiori a 25 ore di impegno complessivo, criteri e modalità di monitoraggio delle attività formative di cui al presente comma’.

25 ore formazione obbligatoria: non sono previste forme di esonero dall’insegnamento

Da quanto indicato nell’articolo 165, la formazione obbligatoria riguarda tutti gli insegnanti (non specializzati) nelle cui classi è presente un alunno con disabilità. Sono esonerati i docenti in possesso di titolo di specializzazione su sostegno. Tale formazione riguarderà un monte ore non inferiore alle 25 ore.
Non sono previste forme di esonero dall’insegnamento, pertanto tale formazione dovrà essere svolta in orario extrascolastico. Tale previsione, come specificato nella relazione tecnica allegata al DDL, trova motivazione nell’esigenza di non generare costi aggiuntivi connessi alle sostituzioni del personale che frequenta i corsi di formazione.
Il Ministero dell’Istruzione sarà chiamato a definire le modalità attuative del provvedimento entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021, la quale dovrà essere approvata entro la fine dell’anno.