Sostegno, Azzolina ammette: 'Occorre fare una riflessione su percorso abilitante'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante l’intervento all’Agorà digitale del Movimento Cinque Stelle, ha parlato della riapertura delle scuole e del percorso abilitante per il sostegno.

Azzolina e contagi Covid: ‘La scuola va difesa, Natale non diventi una seconda estate’

‘Orizzonte scuola’ ha riportato le dichiarazioni della ministra: ‘La scuola va difesa, rappresenta sia il presente che il futuro – ha dichiarato la numero uno di Viale Trastevere – Serve responsabilità, Natale non deve diventare una seconda estate, la scuola lo potrebbe pagare a gennaio. Ancora paghiamo gli effetti di comportamenti non corretti nei mesi estivi.’ 

‘Sui banchi a rotelle si è fatta ilarità eccessiva – ha aggiunto la ministra – abbiamo messo tanti soldi, investimenti che valgono per oggi e per domani. Abbiamo istituito gli assistenti tecnici nel primo ciclo, una proposta del M5S, che è diventata realtà. Stiamo già pensando alla scuola di domani e dal 18 dicembre inizieremo a pensare alla nuova didattica del XXI secolo. Ce ne sarà uno al mese circa, per preparare la scuola alle nuove sfide’.

TFA sostegno, Lucia Azzolina: ‘Occorre fare una riflessione’

Come riporta ‘Orizzonte scuola’, in merito alla questione riguardante l’abilitazione per il sostegno, Lucia Azzolina ha dichiarato: ‘Occorre fare una riflessione, a mio modo di vedere, è troppo lungo il percorso per abilitarsi. Bisogna ripensare il sistema. Sul TFA Sostegno, però, la competenza è del ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, con cui ho un buon rapporto, rifletteremo pure su questo’.