Docenti sostegno, procedure selettive su base regionale: approvato emendamento
Docenti sostegno, procedure selettive su base regionale: approvato emendamento

Sostegno, tra i vari emendamenti presentati alla Camera al DDL della Legge di Bilancio 2021 anche l’emendamento N. 165.05 (prima firma onorevole Antonio Tasso del Gruppo Misto) e il N. 165.63 (prima firmataria onorevole Casa del Movimento 5 Stelle): entrambi riguardano l’introduzione di procedure semplificate per l’assunzione su posti di sostegno.

Procedure semplificate per assunzione su posti di sostegno: emendamento N. 165.05 Antonio Tasso

L’emendamento N. 165.05 (prima firma Onorevole Tasso ma sottoscritto anche dall’ex ministro Lorenzo Fioramonti), prevede che le graduatorie per le supplenze (GPS) di prima fascia, nelle quali sono presenti i docenti in possesso di titolo di specializzazione su sostegno, vengano utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato sui posti vacanti e disponibili dopo le immissioni in ruolo previste in base alla normativa vigente. 

Nel testo si legge: ‘Al fine di arginare l’Emergenza Sostegno e garantire i diritti delle studentesse e degli studenti con disabilità, maggiormente penalizzati dall’acuirsi della pandemia Covid-19, le graduatorie provinciali per le supplenze di I fascia riservate ai docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno, di cui all’articolo 1-quater, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, sono impiegate per le assunzioni a tempo indeterminato dei docenti specializzati sul sostegno didattico, sui posti vacanti e disponibili di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado all’esito delle operazioni di immissione in ruolo previste dal testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dal decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, e dal decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159.’ 

Emendamento N. 165.63, prima firmataria Vittoria Casa

L’emendamento N. 165.63 dell’onorevole Casa riprende altri emendamenti già presentati nel passato ma che non hanno trovato l’approvazione. Nel testo si legge: ‘Il Ministero dell’istruzione è autorizzato a bandire, in deroga alle ordinarie procedure autorizzatorie di cui all’articolo 39 e 39-bis della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che rimangono ferme per le successive immissioni in ruolo, procedure selettive, su base regionale, finalizzate all’accesso in ruolo su posto di sostegno dei soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente. La validità dei titoli conseguiti all’estero è subordinata alla piena validità del titolo nei paesi ove è stato conseguito e al riconoscimento in Italia ai sensi della normativa vigente. Con decreto del Ministro dell’istruzione sono disciplinati il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, la configurazione delle prove concorsuali e la relativa griglia di valutazione, i titoli valutabili, la composizione delle commissioni giudicatrici e modalità e titoli per l’aggiornamento delle graduatorie. Il decreto fissa altresì il contributo di segreteria, in maniera tale da coprire l’intera spesa di svolgimento della procedura. 

Le graduatorie di cui al comma 18-novies sono integrate ogni due anni a seguito di nuova procedura ai sensi del comma 18-novies a cui possono partecipare solo i soggetti aventi titolo ai sensi del predetto comma. Ogni due anni, inoltre, per i candidati già collocati nelle predette graduatorie è previsto l’aggiornamento del punteggio sulla base dei titoli conseguiti tra la data di partecipazione alla procedura e la data dell’aggiornamento. 

Alle predette graduatorie si attinge, ai fini dell’immissione in ruolo, in caso di esaurimento delle corrispondenti graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo e in esito alle procedure di cui al comma 17-ter.’