GPS, novità su elenchi aggiuntivi: esito confronto Ministero Istruzione-sindacati

Scuola primaria, il ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare nei giorni scorsi la Nota N. 2158 avente come oggetto: ‘Valutazione scuola primaria – Trasmissione Ordinanza e Linee guida e indicazioni operative’. La Nota è incentrata sui cambiamenti che avverranno a partire dall’anno scolastico 2020/2021 in merito alla valutazione periodica e finale degli apprendimenti: questa, infatti, verrà espressa tramite un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione.

Scuola primaria, FAQ Ministero dell’Istruzione su giudizi descrittivi

A questo proposito, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato alcune FAQ che intendono chiarire alcuni aspetti riguardanti i giudizi descrittivi.

Ambito: Obiettivi di apprendimento

Dove trovo gli obiettivi di apprendimento?

Le indicazioni Nazionali costituiscono il documento di riferimento principale per individuare e definire gli obiettivi di apprendimento disciplinari e quelli ispirati ai traguardi per lo sviluppo delle competenze. Nel Curricolo di Istituto gli obiettivi sono ulteriormente articolati e sono, infine, definiti nella progettazione annuale della singola classe. All’interno di questi documenti, i docenti della classe individuano, per ogni disciplina, gli obiettivi di apprendimento più significativi ai fini della valutazione.

Ambito: Documento di valutazione

Sul documento di valutazione, la tabella può sostituire il giudizio descrittivo oppure è necessario esplicitare formulazioni più articolate?
Il giudizio descrittivo dell’esempio A2 delle Linee Guida è in forma tabellare e contiene tutte le informazioni essenziali. Nell’esempio A1 la descrizione di ogni livello andrà comunque inserita nel documento di valutazione. Ciò non toglie che, nella loro autonomia, le istituzioni scolastiche possano individuare formulazioni più articolate (come esempio A3).

Ambito: Documento di valutazione

I voti sono sostituiti dai Giudizi descrittivi sin dalla valutazione periodica per l’anno scolastico 2020/21?

Sì. I voti non possono più essere utilizzati nei documenti di valutazione a partire da quest’anno scolastico, sia per la valutazione periodica sia per la valutazione finale.

Ambito: Valutazione in itinere

Come si valuta in itinere?
La valutazione in itinere dovrà avere comunque carattere formativo e sarà via via coerente con la valutazione descrittiva.

Ambito: Livelli

Per valutare un alunno, tutti gli obiettivi di una disciplina devono corrispondere a un unico livello?
No, non necessariamente. Uno dei punti di forza della valutazione formativa è la possibilità di poter specificare e articolare gli esiti dell’apprendimento per ogni obiettivo. È possibile che per alcuni obiettivi il livello raggiunto da un alunno sia avanzato e per altri corrisponda a livelli diversi.

Ambito: Livelli

Devo per forza usare i livelli previsti dalle Linee Guida o posso usarne altri?

Si devono utilizzare esclusivamente i livelli presenti nelle Linee Guida, così come stabiliti nell’Ordinanza e in coerenza con la certificazione delle competenze: Avanzato, Intermedio, Base, In via di prima acquisizione.

Ambito: Valutazione in itinere

E’ possibile continuare con le valutazioni in itinere con scala numerica decimale sia per quest’anno scolastico che eventualmente in futuro, raccordando opportunamente i voti ai livelli di apprendimento (che compariranno nei documenti di valutazione intermedia e finale) mediante apposite rubriche valutative?

L’impianto valutativo dell’ordinanza e delle linee guida ha carattere formativo, pertanto la valutazione in itinere deve essere via via sempre più coerente con la valutazione di tipo descrittivo delineata dalle Linee guida, superando la scala numerica decimale.