Riapertura Scuole a gennaio, Pregliasco: “Troppo rischioso, la terza ondata è inevitabile”
Riapertura Scuole a gennaio, Pregliasco: “Troppo rischioso, la terza ondata è inevitabile”

Nonostante i buoni propositi della ministra Azzolina, finalizzati alla riapertura delle scuole superiori a gennaio, giunge il prudente consiglio del virologo Fabrizio Pregliasco. Più che consiglio, in effetti, si tratta di un vero e proprio monito. Il famoso virologo preannuncia ai microfoni de “Il Mattino”, quasi profeticamente, una paventata terza ondata di Covid-19 a partire da gennaio 2021 se non si corre presto ai ripari.

Riapertura Scuole superiori a gennaio: molta preoccupazione sui nostri comportamenti durante le feste

La riapertura delle scuole di secondo grado a gennaio, secondo Pregliasco, dovrebbe prevedere prima di tutto il riordino dei sistemi di trasporto. Tuttavia, risulterebbe ugualmente impossibile la gestione di tutte le procedure soltanto attraverso la predisposizione e il rispetto degli attuali protocolli di sicurezza. Una cosa sono appunto i protocolli, un’altra sono i dati epidemiologici che si presenteranno a partire da gennaio prossimo.

Precisa il virologo dell’Università di Milano: “L’educazione merita tentativi di riaprire più decisi e da questo deriva lo sforzo organizzativo non da poco che si sta tentando di fare”. Non solo, ma lo stesso Pregliasco sottolinea come sia assolutamente prematuro oggi, fare una scelta come quella preannunciata dal governo: a gennaio – ammonisce il virologo – tornerebbero in classe quasi 10 milioni di ‘persone attive’ (studenti, docenti e personale scolastico) e tutto questo è rischioso.

La profezia di Pregliasco: “La terza ondata della Pandemia, quasi inevitabile

A questa situazione va aggiunto anche l’arrivo quasi scontato della terza ondata della pandemia. L’intensità di quest’ultima però dipende anche dai nostri comportamenti, ammonisce Pregliasco: “A seconda di come regoliamo ora questo rubinetto, dando più o meno fiato alla possibilità di avere contatti durante le feste, tanto più la terza ondata, successiva alle vacanze, avrà un’altezza più o meno elevata”.

A proposito dello shopping affollato di questi ultimi giorni, il virologo milanese non nutre dubbi: “Fra una passeggiata tra i negozi con la mascherina e un pranzo in famiglia è più pericoloso il pranzo”. Su quest’ultimo argomento tutti sono concordi nel sostenere che intensificare i contatti tra i parenti, durante le vacanze natalizie, significherebbe vanificare in toto tutti i sacrifici e le precauzioni messe in atto in questi ultimi mesi.