Rientro a scuola, Galli: 'Dev'essere chiaro ruolo rilevante nei contagi'
Rientro a scuola, Galli: 'Dev'essere chiaro ruolo rilevante nei contagi'

Riapertura delle scuole, l’infettivologo, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, professor Massimo Galli, ha parlato a ‘Il Fatto quotidiano’ della situazione attuale dell’epidemia Covid e delle possibili conseguenze derivanti dal rientro in classe per le scuole superiori, previsto dal prossimo 7 gennaio 2021.

Galli su rientro in classe: ‘Le scuole non sono irrilevanti nella diffusione del virus’

‘Deve essere molto, ma molto chiara una cosa – ha dichiarato Galli – le scuole non sono irrilevanti nella diffusione del virus. Non per il contesto ambientale, quanto per i movimenti che avvengono a monte e a valle delle ore trascorse in aula. I dati parziali del Miur, pubblicati nelle scorse settimane e aggiornati al 31 ottobre, parlavano di 65mila casi di infezione correlati alla scuola. In quella data il totale dei contagi accertati da inizio pandemia era 351.386. È dunque importantissimo riaprire, ma bisogna farlo gestendo bene le problematiche connesse, ad iniziare dai trasporti.’

Galli: ‘Se si decide di prendere determinate posizioni, è perché qualcosa è cambiato’

Per quanto riguarda le probabili ulteriori restrizioni in arrivo per le festività natalizie, Galli ha risposto:

‘Per decidere di prendere determinate posizioni, qualcosa è cambiato. Altrimenti perché il Comitato tecnico scientifico sta chiedendo al governo di dare una stretta ulteriore? Siamo tutti quanti vogliosi di stabilire quella che qualche sconsiderato chiama la dittatura dei virologi o i numeri non rassicurano? Io direi la seconda. Ci sono elementi di preoccupazione perché la curva rallenta ma non con la velocità che era auspicabile e con differenze palesi all’interno del Paese. La chiusura limitata degli scorsi mesi sta comportando una discesa allungata. In altre parole: meno si chiude, più è lungo il processo di rallentamento.’