Nuovo DPCM, mezza Italia potrebbe finire in zona arancione

Nuovo DPCM governo Conte, oggi venerdì 18 dicembre 2020, sarà la giornata decisiva per conoscere le nuove misure restrittive che l’esecutivo provvederà ad introdurre per le festività di Natale e Capodanno. Scuola Informa seguirà da vicino tutta la giornata politica, con le ultime notizie provenienti da Palazzo Chigi dove oggi è in programma il Consiglio dei Ministri e una nuova riunione con Regioni, Province e Comuni.

Diretta nuovo DPCM governo Conte su lockdown Italia per Natale

La conferenza del premier Conte: Cdm ha dato l’OK al nuovo DPCM con nuova stretta anti-Covid

ORE 21:50 – È iniziata la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte sul nuovo DPCM: potrete seguirla in streaming collegandovi a questo indirizzo

ORE 20:00 – ULTIMORA – Il Consiglio dei Ministri è appena terminato: è arrivato il via libera al decreto sulla nuova stretta per le festività natalizie. Non dovrebbe mancare molto, dunque, alla conferenza stampa del premier Conte.

Iniziato il Consiglio dei Ministri su Decreto Natale

Ore 19 – È cominciato il Consiglio dei ministri chiamato ad approvare il decreto per le nuove misure restrittive per le festività natalizie.

DPCM Natale, conferenza stampa Conte annunciata per stasera

Ore 18:50ULTIMORA – Annunciata per stasera, da Palazzo Chigi, la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte sulle nuove misure anti-Covid che il governo introdurrà per le festività natalizie. L’orario della conferenza del Presidente del Consiglio non è stato ancora comunicato.

Bozza DPCM, 10 giorni zona rossa, 4 arancione dal 24 al 6

Ore 18:28 – ULTIMORA – L’Ansa ha anticipato i contenuti più importanti della bozza del nuovo decreto Covid, composto da 3 articoli. Queste sarebbero le restrizioni per Natale: “Nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure” del dpcm del 3 dicembre sulle zone rosse, “nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure” sulle zone arancioni.

Sempre nella bozza si legge: “Durante i giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 lo spostamento verso le abitazioni private è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”. Non sarebbe, dunque, previsto un anticipo del coprifuoco che resterebbe, quindi, fissato alle 22.

Bollettino coronavirus Italia oggi, 18 dicembre: ecco i numeri della pandemia

Ore 17:10 – Sono 17.992 i contagi in Italia nelle ultime 24 ore su 179.800 tamponi effettuati. I decessi sono ancora particolarmente alti: 674 morti in 24 ore. Sono 36 i ricoverati in meno rispetto a ieri in terapia intensiva. Il tasso di positività risale di poco sopra il 10%: 10,006.

Iss: tre Regioni a rischio alto

Ore 17:00 – Tre Regioni (Lazio, Liguria e Veneto) sono classificate a rischio Alto. Altre 13 sarebbero a rischio Moderato, di cui 2 (Marche e Provincia di Trento) hanno una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l’attuale trasmissibilità. Cinque Regioni, invece, sono classificate a rischio basso. Lo indica la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. 

Italia verso Lockdown: ‘Indice Rt torna a salire’

Ore 16:45 – Torna a salire l’indice di contagio Rt in Italia. Secondo quanto riporta la bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss, nel periodo 25 novembre-8 dicembre ‘l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 (range 0,79-0,94). Si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 16 Regioni. Di queste, 15 hanno un Rt puntuale inferiore a uno anche nel suo intervallo di credibilità maggiore, indicando una diminuzione significativa nella trasmissibilità’. L’ultimo report aveva riportato un indice Rt pari a 0,82. 

Ore 16:15 – Un nuovo decreto legge, per disporre le restrizioni nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio, sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri convocato alle 18.

Natale: fonti governo, zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio festivi e prefestivi

Ore 15:30 – Secondo quanto si apprende da fonti di governo, l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 6 gennaio e zona arancione nei giorni lavorativi. Questo sarebbe l’orientamento che starebbe emergendo dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia. Ora ci sarà il confronto con le regioni. 

Conte in riunione con capi delegazione

Ore 14:45 – È ricominciata la riunione del premier Giuseppe Conte, con i capi delegazione, il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario Riccardo Fraccaro sulle nuove misure anti contagio per il Natale. 

Lockdown Natale, oggi dovrebbe essere la giornata decisiva per le nuove misure

Ore 13:30 – Oggi potrebbe essere la giornata in cui saranno rese note le misure anti-Covid per Natale e Capodanno. Dopo la riunione con i capi delegazione della maggioranza, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, nel pomeriggio è in programma il Cdm. 

Speranza: ‘Restringimenti significativi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio’

Ore 12:30: il Ministro della Salute, Roberto Speranza ha annunciato che tra il 24 dicembre e il 6 gennaio “ci saranno restringimenti significativi. Le misure che stiamo decidendo e che dobbiamo comunicare agli italiani prevedono un restringimento abbastanza significativo tra il 24 dicembre e il 6 gennaio”, ha spiegato.

Zingaretti: ‘Confido in provvedimento governo per Natale in sicurezza, altrimenti il Lazio ci penserà da solo’

Ore 11:30 – Il presidente della Regione Lazio e segretario del PD, Nicola Zingaretti, ha dichiarato: “Credo sia corretto prendere dei provvedimenti per mettere in sicurezza il Natale. Sono convinto e mi auguro che oggi ci sia il provvedimento. Se non ci sarà un provvedimento del governo il Lazio nelle prossime ore prenderà un provvedimento regionale che riguarderà tutto il periodo delle Feste natalizie, ma confido che oggi questo capitolo si chiuda con l’approvazione di un provvedimento nazionale”.

Rezza: ‘Indice Rt tende a non scendere più’

Ore 10:30 –  Il direttore della prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza: “C’è la tendenza a un’inversione in atto, l’Rt tende a non scendere più” e in questo momento “dobbiamo avere atteggiamenti previdenti per evitare che l’epidemia riparta durante la campagna vaccinale: questo è un rischio da scongiurare”.

Bonaccini: ‘Possibili piccole deroghe per spostamenti tra Comuni’

Ore 9:30 – Il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha parlato degli spostamenti tra Comuni nel periodo delle festività: “Si sta valutando qualche piccola deroga per non lasciare da solo nessuno nella giornata di Natale evitando che qualche persona anziana rimanga sola’. Potrebbe esserci “un trattamento diverso tra metropoli e piccoli Comuni”. In merito a possibili deroghe per le visite a parenti, Bonaccini ha precisato: “Noi non abbiamo mai detto uno o due invitati. Non è compito nostro”. 

Sibilia: ‘Lockdown a Natale? Questa l’ipotesi attualmente sul tavolo’

Ore 8:45 – Il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, è intervenuto come ospite nella trasmissione ‘Agorà’ su Rai 3: “Dobbiamo lavorare su messaggi chiari, senza deroghe e deroghette sennò si annacqua anche la possibilità di far fare i controlli, io devo dare indicazioni chiare alla polizia e ai carabinieri. L’ipotesi sul tavolo è questa: dal 24 al 27 dicembre Italia zona rossa, dal 28 al 30 Italia zona arancione e dal 31 dicembre al 3 gennaio zona rossa’.

Ore 8:15 – Agostino Miozzo (Cts) a Radio Anch’io: “Le indicazioni sono di preoccupazione per questa disgraziata curva. Oggi siamo vicini ai 20mila contagi e ai 600 morti al giorno, le prossime 3 settimane saranno fondamentali perché rischiamo di tornare a 40mila casi al giorno oppure scendere. Se saremo bravi e riusciremo a scendere, l’inizio dell’anno nuovo consentirà la riapertura delle scuole. È stata data indicazione alle prefetture di fare dei tavoli di coordinamento e i prefetti stanno lavorando veramente bene e stanno creando i presupposti affinché il 75% dei ragazzi delle scuole superiori possa tornare a scuola il 7 gennaio ma è ovvio che se la curva epidemica schizza verso cifre insostenibili, anche questa data viene messa in discussione. Quindi è auspicabile che quella curva continui a scendere”.

Lockdown a Natale, Italia zona rossa: le due ipotesi

Ore 8 – Riassumiamo le possibili decisioni del governo sul nuovo DPCM per Natale e Capodanno. Come è noto, le ipotesi rimaste sul tavolo del governo sono due: la prima prevede una zona rossa nazionale nei giorni festivi e prefestivi che vanno dal 24 dicembre al 3 gennaio; la seconda, molto più dura, prevede un lockdown nazionale totale dal 24 dicembre al 6 gennaio. Questi i 2 scenari che il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha illustrato ai rappresentanti di Regioni, Province e Comuni. 

“Di certo possiamo già escludere l’ipotesi di una zona arancione – ha dichiarato il ministro Boccia – È in corso un confronto nel governo e appena avremo la bozza ve la invieremo. Possiamo comunque anticipare che ci saranno misure restrittive, anche perché le festività di Natale sono più rischiose per il contagio di quelle di Ferragosto”.