Scuola e 7 gennaio: si pensa di abbassare il 75% di rientro in presenza
Scuola e 7 gennaio: si pensa di abbassare il 75% di rientro in presenza

Il rientro a scuola per il 7 gennaio continua ad essere un argomento di dibattito. Secondo quanto previsto dal Governo, il 75% degli studenti tornerà fra i banchi tra qualche settimana, subito dopo le vacanze di natale. E’ la soluzione migliore?

Rientro a scuola in presenza: il dibattito

Non tutti sono d’accordo a far rientrare il 75% degli studenti in classe il 7 gennaio. Marcello Pacifico, presidente Anief, ha proposto una data alternativa spiegando le motivazioni.

Non è affatto semplice, inoltre, conciliare gli ingressi in presenza al 75% con la capienza del trasporto pubblico. Per questo motivo si sta pensando ad una soluzione alternativa, come abbassare questa percentuale.

Ritorno in classe per meno del 75% degli stuedenti?

I trasporti pubblici non sono in grado di reggere il numero di studenti pronto a tornare a scuola il 7 gennaio. Lo scaglionamento degli ingressi potrebbe essere una soluzione, ma richiederebbe andare a scuola anche nel pomeriggio.

A sua volta, la rimodulazione degli orari comporta richiede un aumento del personale ATA e crea problemi ai docenti.

Proprio per questo, riferisce oggi Il Sole 24 Ore, è stata avanzata l’ipotesi di abbassare la soglia nazionale del 75% di rientro in presenza e di portarla al 60% o al 50%. Sarebbero le scuole a definire la percentuale esatta, nell’ambito dell’autonomia.