Scuola, aumenti stipendi da 110 euro ma 'non è proprio così'
Scuola, aumenti stipendi da 110 euro ma 'non è proprio così'

Stipendi supplenti Covid, docenti e personale ATA: continuano i gravissimi disagi relativi al mancato pagamento delle retribuzioni spettanti. In una nota informativa diffusa il 17 dicembre 2020, Flc-Cgil ha denunciato nuovamente questa situazione incresciosa, ribadendo i ripetuti solleciti inoltrati al Ministero dell’Istruzione al fine di risolvere, una volta per tutte, questo problema.

Stipendi personale Covid, ancora moltissimi supplenti non sono stati pagati

‘Grazie alle nostre pressioni – si legge nel comunicato Flc-Cgil – circa 130mila contratti sono stati pagati, ma ancora migliaia di supplenti dovranno aspettare gennaio per riscuotere lo stipendio e la tredicesima.’
Il sindacato sottolinea di continuare a ricevere ‘segnalazioni di incapienza di fondi o verifica della disponibilità in corso sui POS delle scuole, che non consentono di effettuare i pagamenti entro l’anno 2020.’

Personale Covid, Ministero Istruzione conferma la piena copertura delle risorse destinate agli stipendi

D’altra parte, il Ministero dell’Istruzione conferma che c’è la piena copertura delle risorse. Dunque, sulla carta – scrive Flc-Cgil – non ci sarebbero ulteriori impedimenti per pagare tutti i contratti attivati, ma potrebbero esserci invece degli errori nella comunicazione dei dati.
A prescindere da quale possa essere la causa del problema e a chi debbano essere attribuite le colpe del mancato pagamento degli stipendi, ‘è assolutamente necessario riparare tempestivamente le falle createsi con questa cervellotica gestione dell’organico Covid e fare di tutto per giungere ad un’emissione straordinaria di pagamenti entro dicembre.’