Covid Italia, zone rosse e arancioni: Regioni a rischio dall'11 gennaio e cosa cambia

Vaccini anti Covid, se tutte le procedure di verifica sul vaccino Pfizer Biontech da parte di Ema e di Aifa saranno completate favorevolmente nelle date previste, l’Italia partirà con le prime vaccinazioni al personale sanitario il 27 dicembre. È quanto emerso da una riunione tra il ministro della Salute Roberto Speranza e il Commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri.

Vaccini anti Covid, si dovrebbe partire il 27 dicembre: la mappa, Regione per Regione

Il piano vaccini prevede una prima fase di distribuzione per un totale di 1,83 milioni di dosi. Ecco la mappa regione per regione, con il totale di dosi per centomila abitanti: il valore massimo si raggiungerà in Trentino Alto-Adige, il minimo in Umbria.

Regioni e punti di somministrazione vaccini per 100mila abitanti

  • Abruzzo – 7 punti di somministrazione, per un totale di 1960 dosi per 100mila abitanti;
  • Basilicata – 5 per 3499 dosi;
  • Campania – 27 per 2351 dosi;
  • Calabria – 6 per 2767 dosi;
  • Emilia-Romagna – 13 per 4097 dosi;
  • Friuli Venezia Giulia – 5 per 4140 dosi;
  • Lazio – 20 per 3063 dosi;
  • Liguria – 15 per 3905 dosi;
  • Lombardia – 65 per 3019 dosi;
  • Marche – 7 per 2491 dosi;
  • Molise – 2 per 3098 dosi;
  • Piemonte – 28 per 3939 dosi;
  • Puglia – 11 per 2363 dosi;
  • Sardegna – 12 per 2073 dosi;
  • Sicilia – 36 per 2569 dosi;
  • Toscana – 12 per 3124 dosi;
  • Trentino Alto-Adige – 10 (8 in provincia di Bolzano, 2 in provincia di Trento) per 4315 dosi;
  • Umbria – 4 per 1853 dosi;
  • Valle d’Aosta – 2 per 2663 dosi;
  • Veneto – 7 per 3352 dosi.